Diritto al cibo
Respetar la biodiversidad, ayudar el desarrollo de las pequeñas economías locales del norte y del sur del mundo, escojer un modelo de alimentación y consumo responsable. Tú pudes orientar el mercado, juntos podemos reducir el numero de personas a las cuales se les niega el derecho a los alimentos.
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Diritto al cibo (Derecho a los alimentos) es la campaña de sensibilización promovida por Ctm altromercato

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En el 2008 para mas de 850 millones de personas el hambre es todavía un problema cotidiano. Contrariamente a ciò che si pensa, il loro numero è in crescita.
Ciascuno di noi ha la responsabilità di operare per un cambiamento di civiltà che fermi il dramma della mancanza di un diritto universale come il diritto al cibo, ripensando le politiche con le quali questo mercato è stato gestito ed i nostri stili di vita.
Dobbiamo fermare il sistema attuale per cui centinaia di milioni di contadini lavorano duramente per 14 – 16 ore al giorno per produrre cibo e ricevono 1 dollaro, insufficiente ad alimentare loro stessi e le loro famiglie. Possiamo farlo. Insieme.
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Dobbiamo farlo per noi e per tutti, per salvare la vita di milioni di persone, per ridurre il dramma di milioni di persone che sono costrette a spostarsi dalle campagne alle città, e da qui ai paesi più ricchi come l’Europa e gli Stati Uniti. Dobbiamo farlo per noi consumatori, che in questo sistema paghiamo a caro prezzo del cibo sempre peggiore, i cui ricavi arricchiscono chi commercia e non i contadini che li producono.
Dobbiamo farlo perché oggi la crisi del cibo ci costringe a ripensare il modo in cui lo produciamo e lo consumiamo, ci costringe a trovare una maniera diversa, in cui non si dilapidano le risorse ambientali, non si degradano gli ecosistemi naturali, non si sprecano tonnellate di cibo al di fuori dei nostri supermercati mentre milioni di contadini soffrono la fame.
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NEWS
29/07/08 Fumata nera al WTO di Ginevra. La rottura del 29 luglio è dipesa dal rifiuto di India e Cina di eliminare misure di tutela per la propria agricoltura (specie per cotone, riso, zucchero), come chiesto dagli Stati Uniti. I due Paesi, nel trovarsi alleati, hanno risposto che debbono anzitutto tutelare i loro agricoltori, molti dei quali ai limiti della sussistenza.
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EVENTI
CAMPAGNA 2006/2007:
TESSERE IL FUTURO
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DIRITTI CHE PARLANO - Il mercato globale delle banane >>
Última modificación
16/04/2010 11:00