Sicurezza alimentare: forum parallelo della società civile
Dal 13-17 novembre saremo a Roma insieme a centinaia di rappresentanti di piccoli produttori di cibo, ong, movimenti sociali: presenteremo ai governi riuniti alla FAO la nostra proposta.
Centinaia di rappresentanti dei piccoli produttori di cibo, ong, movimenti sociali parteciperanno al Forum parallelo della Società Civile sulla sicurezza alimentare, a Roma (Citta' dell'Altra economia, CAE - ex mattatoio di Testaccio).
L'obiettivo dei lavori è elaborare una proposta che verrà presentata ai Governi riuniti in occasione del Vertice mondiale sulla sicurezza alimentare della FAO (16-18 novembre).
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Ordine del giorno del Forum parallelo della società civile
Per Altromercato (vedi Campagna Diritto al Cibo) parteciperanno Claudia Piacenza (coordinatrice RE dell’area centro) e Vittorio Rinaldi (membro del consiglio di amministrazione di ctm). |
Coordinerà i lavori il Comitato direttivo internazionale del Forum, l'International steering committee of the Forum (ISC), composto da rappresentanti di contadini, pescatori e allevatori, popoli indigeni, delle organizzazioni ambientaliste, delle ong internazionali, delle reti agro-ecologiche, dal segretariato dell'International Planning Committee on Food Sovereignty e dal Comitato italiano per la sovranita' alimentare che ospita il Forum (vedi il documento di posizione del Comitato italiano per la sovranita' alimentare).
In azione o inazione? Un miliardo di affamati e il caos climatico non possono aspettare. Scarica il Documento (6 novembre 2009) di posizione del Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare.
Il documento è stato inviato al Ministro Affari Esteri Frattini, al Consigliere diplomatico Storace, all’Ambasciatore Massolo (sherpa G8), al Ministro Politiche Agricole Zaia, al Ministro Ambiente Prestigiacomo, al Ministro Sviluppo Economico (che segue negoziati WTO) Scajola, all’Ambasciatore Sebastiani (Ambasciatore Italiano presso la FAO), e agli europarlamentari italiani in Commissione agricoltura.
Il documento si inserisce nell’ambito della mobilitazione della società civile organizzata riunita nel Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare per chiedere alle Istituzioni italiane ed europee di impegnarsi alla risoluzione della crisi alimentare.
“Il Summit Mondiale per la Sicurezza Alimentare, che si terrà dal 16 al 18 novembre e che precederà il Vertice di Copenhagen sul Clima, è chiamato a consacrare le decisioni sul nuovo ruolo del Comitato Sicurezza Alimentare quale strumento di governance globale”, spiega Antonio Onorati, Presidente del Centro Internazionale Crocevia, membro del CISA.
“In particolare chiediamo che i termini partecipazione, sostenibilità, agricoltura famigliare, circuiti brevi di produzione e consumo, tutela dei piccoli coltivatori, empowerment ed equità oltre che mutuate nella simulazione retorica delle grandi dichiarazioni, siano tradotte coerentemente in programmazione politica e regola economica”, aggiunge Sergio Marelli, Presidente del CISA.