Vertice FAO: la posizione di Altromercato
difendere il diritto al cibo dalle speculazioni finanziarie sulle materie prime agricole e promuovere un’agricoltura nelle mani di persone e comunità piuttosto che di grandi proprietari e poche società multinazionali
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“In vista del Vertice Mondiale sulla Sicurezza Alimentare della FAO, in programma dal 16 al 18 novembre, torniamo a mettere l’accento sull’esperienza dell’economia solidale, come soluzione immediata e concreta alla questione dell’accesso al cibo nel mondo.
Mentre continuano a diminuire l’impatto e la portata degli aiuti internazionali per l’agricoltura (passando dal 17% degli anni ’80 al 5% di oggi), il commercio equo e solidale costruisce opportunità sviluppo, ribaltando il modello agricolo industriale ‘tradizionale’, orientato alla specializzazione su larga scala ed alle esportazioni.
Da anni, infatti, Altromercato sostiene la sovranità alimentare dei paesi del Sud del Mondo attraverso il commercio equo e solidale, un modo di fare economia che protegge i piccoli proprietari contadini e sostiene una produzione alimentare abbondante, accessibile a tutti e in grado di conservare l’ambiente.
Ai leader riuniti a Roma, chiediamo che siano valorizzate le esperienze delle filiere corte e solidali ed i modelli agricoli basati su un’agricoltura biologica, democratica, cooperativa, in grado di rispettare la biodiversità e di proteggere l’accesso al cibo dei produttori del Sud del Mondo, così come la salute dei consumatori del Nord del Mondo.
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Ci aspettiamo che le politiche agricole globali difendano senza ambiguità il diritto al cibo dalle speculazioni finanziarie sulle materie prime agricole e promuovano un’agricoltura nelle mani di persone e comunità piuttosto che di grandi proprietari e poche società multinazionali.
A questo dibattito intendiamo dare il nostro contributo. Mettiamo quindi a disposizione il nostro bagaglio di idee, energie, sensibilità ed esperienze, nella convinzione che sia possibile e necessario costruire insieme un nuovo modello agricolo. Più giusto, sostenibile ed efficace”.
Chiara Bonati, Presidente di Altromercato
Ultima modifica
17/11/2009 09:03