Zafferano dalle montagne marocchine: news sull'ultimo raccolto
Coltivare in alto. Senza acqua. Raccogliere a mano. Essiccare. Selezionare. Alla fine questo zafferano è prezioso come l'oro. E il suo gusto sublime lo testimonia. Sentiamo come è andata quest'anno...
La cooperativa di produttori Taouline, nell'Antiatlante marocchino ci dà notizie sulll'ultimo raccolto - avvenuto nel mese di novembre scorso- del loro preziosissimo zafferano.
Come è andato il raccolto 2011?
La quantità di zafferano raccolto, in genere di 30 kg totali, quest’anno ha avuto una riduzione di quasi 1/3 nella produzione...
Quali sono le cause di una produzione tanto limitata?
E' stato soprattutto a causa di un anno molto caldo e secco e dell’assenza di piogge...
Come avete affrontato la situazione?
Abbiamo affrontato la siccità con l'aiuto dell’ufficio nazionale per l’agricoltura. Abbiamo quindi sperimentato un nuovo metodo di irrigazione, goccia a goccia, mentre in passato avevamo le pompe d’acqua solo a ore e a pagamento, anche salato... In questo modo ognuno di noi ha potuto almeno in parte irrigare goccia goccia... ha salvato almeno una parte del raccolto...
Il processo di trasformazione resta invece sempre quello tradizionale?
Quest'anno abbiamo sperimentato una novità anche nell’essiccazione: ognuno ha potuto essiccare una parte con un nuovo essiccatore elettrico. Per il resto gli altri processi restano gli stessi. Duri. Semplici. Da sempre.
E' stato un anno difficile, ma non vi siete scoraggiati...
Un anno difficile senz'altro. Non siamo riusciti per questo a far entrare nuovi produttori nella cooperativa. Ma qualcosa si muove anche a livello locale, alcuni clienti nazionali acquistano delle piccole quantità e a livello internazionale non è male, soprattutto in Francia...
Un prodotto estremo, dunque, che il suo gusto eccezionale riporta a noi. Uno zafferano veramente unico.
Leggi l'intervista sui metodi di raccolto e di produzione
Leggi la scheda prodotto dello zafferano
Leggi la scheda produttore
Ricette semplici da provare:
Risotto allo zafferano e verdura di stagione
Verdure al latte di cocco con profumi di masala e zafferano
Come è andato il raccolto 2011?
La quantità di zafferano raccolto, in genere di 30 kg totali, quest’anno ha avuto una riduzione di quasi 1/3 nella produzione...
Quali sono le cause di una produzione tanto limitata?
E' stato soprattutto a causa di un anno molto caldo e secco e dell’assenza di piogge...
Come avete affrontato la situazione?
Abbiamo affrontato la siccità con l'aiuto dell’ufficio nazionale per l’agricoltura. Abbiamo quindi sperimentato un nuovo metodo di irrigazione, goccia a goccia, mentre in passato avevamo le pompe d’acqua solo a ore e a pagamento, anche salato... In questo modo ognuno di noi ha potuto almeno in parte irrigare goccia goccia... ha salvato almeno una parte del raccolto...
Il processo di trasformazione resta invece sempre quello tradizionale?
Quest'anno abbiamo sperimentato una novità anche nell’essiccazione: ognuno ha potuto essiccare una parte con un nuovo essiccatore elettrico. Per il resto gli altri processi restano gli stessi. Duri. Semplici. Da sempre.
E' stato un anno difficile, ma non vi siete scoraggiati...
Un anno difficile senz'altro. Non siamo riusciti per questo a far entrare nuovi produttori nella cooperativa. Ma qualcosa si muove anche a livello locale, alcuni clienti nazionali acquistano delle piccole quantità e a livello internazionale non è male, soprattutto in Francia...
Un prodotto estremo, dunque, che il suo gusto eccezionale riporta a noi. Uno zafferano veramente unico.
Leggi l'intervista sui metodi di raccolto e di produzione
Leggi la scheda prodotto dello zafferano
Leggi la scheda produttore
Ricette semplici da provare:
Risotto allo zafferano e verdura di stagione
Verdure al latte di cocco con profumi di masala e zafferano
Ultima modifica
16/01/2012 12:52