Premio per Shared Interest: un riconoscimento alla Finanza Solidale nel Regno Unito
Nell’Aprile di quest’anno Shared Interest Ltd ha vinto il QUEEN'S AWARD FOR ENTERPRISE, il più importante riconoscimento alle imprese del Regno Unito, il premio che il governo inglese riserva alle aziende che hanno raggiunto importanti risultati in uno dei seguenti ambiti: innovazione, commercio internazionale, sviluppo sostenibile.
Insieme ad altre 11 aziende britanniche, Shared Interest, unica impresa della regione del Nord East, ha ricevuto il Queen’s Awards for Enterprise nella categoria Sviluppo Sostenibile "per i servizi di finanza etica, resi possibili dalla raccolta finanziaria effettuata tra i propri soci, e finalizzati alla costruzione di un mondo più giusto". [estratto dalla motivazione del premio]
Il riconoscimento è stato dato a Shared Interest per il costante impegno nella costruzione di un’economia sostenibile, attraverso il miglioramento delle condizioni di vita delle persone nei Paesi del Sud del mondo e mantenendo alti standard etico-ambientali nel lavoro quotidiano.
Patricia Alexander, Direttore Generale, dice:
“Questo premio è un importante risultato per tutte le persone coinvolte nelle attività di Shared Interest. È un premio al nostro staff, ai nostri investitori e clienti. Esso dimostra che essere etici ed essere impresa non sono modi di lavorare che si escludono a vicenda. Essere una moderna azienda con un alto valore sociale significa per tutti essere vincenti – i nostri investitori, il nostro staff e soprattutto i nostri clienti. Noi possiamo dare supporto alle persone per migliorare il loro tenore di vita attraverso i prestiti finanziari che riusciamo ad erogare, garantendo un nostro modo di operare efficace ed efficiente come impresa, in modo da fare invidia alle tradizionali imprese commerciali del Paese.”
Questo riconoscimento potrebbe essere un'importante leva di promozione e diffusione dell’attività di Shared Interest e potrebbe contribuire in maniera significativa a raggiungere gli ambiziosi obiettivi di raccolta di capitale che l’organizzazione si è data per i prossimi anni.
Per approfondimenti, consulta il sito di Shared Interest >>
CHI È SHARED INTEREST
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Shared Interest è una società finanziaria in forma cooperativa, la cui finalità è ridurre la povertà nel mondo, fornendo servizi finanziari equi e giusti. Fa parte del movimento del fair trade da 17 anni, fin dalla sua costituzione. |
Oggi Shared Interest coinvolge più di 8.500 soci, con una raccolta complessiva di capitale sociale superiore ai 22 milioni di sterline (circa 28 milioni di Euro). È questo il capitale principale che permette all’organizzazione di sviluppare l’attività finanziaria verso i produttori del fair trade e le organizzazioni che acquistano, commercializzano e rivendono i loro prodotti.
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Lavora principalmente con i produttori del Sud del mondo fornendo finanziamenti a fronte di ordini di merce effettuati dagli importatori. Questi anticipi commerciali (prefinanziamenti) permettono ai beneficiari di acquistare sementi, materie prime o strumenti di lavoro, proprio nel momento della programmazione e organizzazione delle attività. Offre inoltre, finanziamenti a medio/lungo termine ed altre forme di credito per sostenere lo sviluppo delle attività di produzione e d’impresa legate al commercio equo e solidale. |
Shared Interest è controllata dai propri soci, attraverso un meccanismo democratico di partecipazione, e ciascun socio possiede eguali diritti, indipendentemente dall’ammontare dell’investimento apportato alla società.
Il Consiglio di Amministrazione è eletto dall’assemblea generale dei soci ed è responsabile per la direzione e la gestione dell’impresa. Gli amministratori si confrontano periodicamente con i soci ed in momenti istituzionali, quali l’assemblea annuale, riferiscono e rispondono a tutte le questioni sollevate dai soci sulla gestione.
Esiste anche un organo di rappresentanza dei soci, denominato Council, che ha il potere di interloquire direttamente con gli amministratori ed il management e, se necessario, di riportare direttamente a tutti i soci.
COME LAVORA SHARED INTEREST?
La finanza per il fair trade
Shared Interest fornisce credito commerciale ai produttori a fronte degli ordini di merce ricevuti dagli importatori, e prestiti a lungo termine, finalizzati ad aiutare i gruppi di produttori a migliorare le loro capacità produttive e la redditività delle loro imprese.
Fornisce anche credito alle organizzazioni acquirenti, come il Consorzio Ctm altromercato, permettendo loro di fare prefinanziamenti ai produttori attraverso linee di credito specifiche, oppure finanziando l’apertura di nuovi punti vendita, fornendo un prestito per l’acquisto dei magazzini iniziali.
Shared Interest lavora con organizzazioni importatrici (Europa e America del Nord), socie di
IFAT (International Fair Trade Association), e con produttori certificati FLO (Fairtrade Labelling Organisation) e soci IFAT, dislocati in Africa, Asia, America Centrale e America del Sud.
Shared Interest svolge istruttorie finanziarie indipendenti, attraverso il lavoro di propri operatori, con modalità differenti in base alla tipologia delle organizzazioni beneficiarie e alla tipologia di finanziamento richiesta.
In breve
- S.I. fornisce finanziamenti a produttori di materie prime e prodotti alimentari e a gruppi organizzati di artigiani;
- S.I. fornisce credito per le organizzazioni fair trade importatrici;
- S.I. è indipendente e quindi le decisioni di finanziamento sono prese in autonomia dall’organizzazione;
- avere un conto aperto in S.I. permette alle organizzazioni di costruire una storia come beneficiari dei prestiti nel corso degli anni, permettendo l’accesso a differenti forme di prestito;
- S.I. nella maggior parte dei casi non richiede garanzie sui prestiti;
- ciascun cliente ha un operatore dedicato, che si occupa di tutte le questioni ed attività legate al proprio conto.
IL CONSORZIO CTM ALTROMERCATO E SHARED INTEREST
Ctm altromercato lavora con Shared Interest dal 2001: da quell’anno ha una linea di credito di 2 milioni di dollari americani, utilizzabili per i prefinanziamenti ed i saldi degli ordini di merce ai produttori con i quali collabora.
Nell’ultimo anno l’utilizzo medio della linea di credito è stato di circa 1 milione di Euro, pari ad una percentuale variabile tra il 25% ed il 35% dei debiti finanziari di breve periodo del Consorzio non coperti dal prestito sociale.
Ogni 2 anni viene rivisto il contratto di finanziamento ed è l’occasione per ricevere la visita del Responsabile Commerciale di Shared Interest ed approfondire la reciproca conoscenza e, se necessario, discutere di alcune questioni legate all’operatività o a problematiche finanziarie con i produttori.
La collaborazione si è approfondita in occasione del seminario di Assisi 2005 Finanza Solidale per il Commercio Equo, dedicato ai responsabili Finanza Solidale dei soci del Consorzio, al quale è intervenuto di Tracy Bonham (Project Manager di Shared Interest), con un approfondimento sulla storia, missione e prospettive dell’organizzazione finanziaria inglese.
Ctm altromercato ha accolto con molto piacere la notizia del premio ottenuto da Shared Interest e trova importante divulgare la notizia tra consumatori, clienti e risparmiatori, per dare forza all’impegno che, come Consorzio e come soci, porta avanti con