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ProdottoLa pregevolezza del tè (Camellia sinensis), arbusto della famiglia delle Theacee, dipende da diversi fattori: la varietà della pianta, il metodo di coltivazione usato, l’altitudine, l’età della foglia. In particolare il tè verde si differenzia dal nero per il trattamento: non viene, infatti, sottoposto a fermentazione. Durante la coltivazione non sono usati pesticidi ma solo fertilizzanti organici tali da mantenere la composizione sana della terra, per la crescita di una pianta vigorosa. Appassito poco o nulla ed impregnato di vapore in modo tale da non alterare la clorofilla e mantenerne il colore verde scuro, non fermenta, mantenendo così un elevato valore del tannino. Le foglie vengono, infatti, passate subito al setaccio, asciugate con un tamburo rotante, arrotolate ed essiccate naturalmente. Nella versione alla menta, si distingue il colore giallo paglierino, il sapore erbaceo e il profumo aromatico con sentore di menta, conferito da vere foglie di menta presenti in pezzetti all'interno dei filtri. Modalità d'uso: mettere un filtro di tè in ogni tazza e aggiungere l'acqua ad una temperatura di 100° (portata ad ebollizione) senza versarla direttamente sul filtro. Lasciare in infusione per circa 3-5 minuti e rimuovere il filtro. Ottimo al naturale, si può dolcificare con miele o zucchero di canna. % ingredienti del commercio equo: 100% FilieraIl tè viene è coltivato in India da PTWWC (Potong Tea Workers Welfare Committee) ed è poi confezionato da TPI (Tea Promoters India), che ne cura anche l'esportazione. ApprofondimentiPer saperne di più sul mondo del tè, suggeriamo la lettura di Tutti i tipi di tè di F. e G. Gesualdi, edito da Sonda. Oltre a fornire utili consigli su come preparare una buona tazza di tè, il volumetto è ricco di informazioni sulla storia della bevanda più antica del mondo, sull’andamento dei mercati e sulle proprietà organolettiche del tè (sapete, ad esempio, cosa differenzia il tè verde dal tè nero?). |
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