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ProdottoIl mango arriva della zona di Cebu (Filippine), e viene raccolto, essiccato e tagliato dai gruppi che collaborano con Southern Partner and Fair Trade Corporation (SPFTC), organizzazione che favorisce l’accesso dei produttori al mercato e la creazione di reti solidali. La stagionalità del mango fa sì che al momento del raccolto l'offerta sia molto elevata, e gli agricoltori ottengano poco dalla vendita. Tramite l'essiccazione è possibile estendere la commerciabilità del mango lungo tutto l'anno, migliorando i proventi. Il processo di trasformazione di SPFTC prevede il riutilizzo degli scarti per il compostaggio, e la sperimentazione di tecnologie, come l'essicamento solare. % ingredienti del commercio equo: 100 % ApprofondimentoIl mango è un frutto di origine indiana che fin da tempi remoti ha avuto una rilevante importanza: appare in molte leggende indiane e tutt'oggi viene considerato sacro agli Indù, presso i quali viene usato come ornamento per i templi. Fu introdotto nel IV secolo a.C. nell'Est asiatico e, a partire dal X secolo d.C., fu diffuso nell'Africa orientale. Nel '600 i portoghesi lo esportarono in America del Sud. Oggi viene coltivato in quasi tutti i Paesi tropicali. Per quanto riguarda le virtù terapeutiche, il mango è un frutto ricco di betacarotene, vitamina A e C, calcio e potassio ed è quindi ottimo per chi soffre di anemia, ha un forte potere antiossidante e potenzia notevolmente le difese immunitarie; possiede inoltre proprietà diuretiche.
FilieraIl mango è raccolto e confezionato nelle Filippine da SPFTC (Southern Partner and Fair Trade Corporation). |
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