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ProdottoDai paradisi delle Molucche (Indonesia) ha origine il chiodo di garofano, il bocciolo del fiore di maestosi alberi tropicali. Il lavoro di selezione delle gemme, prima della schiusa del fiore, è ancora totalmente manuale; spesso ai coltivatori resta una miseria, considerato che per una tonnellata di spezia sono necessari da 10 a 20 milioni di chiodi. % ingredienti del commercio equo: 100% Usi in cucinaOttimo per carni in umido, sformati, prosciutti, frutta cotta, salse (es. worchester), pane speziato, brodo di carne, marinate, dolci e budini (Christmas pudding inglese), vin brulé. L'aroma del chiodo di garofano è talmente spiccato che rischia di sovrastare altri sapori. È allora opportuno toglierlo a fine cottura, picchettando una cipolla nel caso di brodi, zuppe o stufati o estraendo un sacchetto di garza con al massimo 1 o 2 chiodi per preparazione. Altre informazioniPer approfondimenti su ricette, storie e mercati delle spezie, consigliamo “Le spezie in cucina” - Edizioni Sonda e Ctm altromercato. ProduttoriIl gruppo di Podie che produce i chiodi di garofano Altromercato è Matale Famer Group - Kandy District. FilieraProdotte e confezionate in Sri Lanka da Podie. Galleria fotografica: il processo di produzioneFoto di Beatrice De Blasi |
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