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ProdottoLa storia di questo speciale sciroppo nasce nel cuore dell'Amazzonia Brasiliana nell'area indigena Andirà Marau, dove cresce spontaneamente il guaranà nativo, una liana che produce frutti rossi dalla polpa bianca, i cui semi sono ricchi di guaranina, sostanza dalle proprietà stimolanti. % ingredienti del commercio equo: 96% (escludendo l'acqua) Altre informazioniIl guaranà (Paullinia Cupana var. Sorbilis) è una liana che produce frutti rossi dalla polpa bianca, i cui semi sono ricchi di guaranina, sostanza dalle proprietà stimolanti. La liana selvatica viene 'domesticata' dai maestri Sateré con cura religiosa e metodi rispettosi dell'ambiente, trapiantando in radura le piantine nate in foresta, e consorziandole con altre piante benefiche, in modo da creare dei veri e propri 'giardini forestali'. I semi, essiccati in forni tradizionali di terracotta, possono essere trasformati in polvere o in estratto di guaranà. A livello locale vengono confezionati in pani o bastoni da grattugiare utilizzando la ruvida lingua ossea del pesce Pirarucu, un gigante ittico che popola le acque dei fiumi locali. FilieraL'estratto di guaranà è prodotto in Amazzonia dagli Indios delle "Terre Alte"; lo zucchero di canna proviene dal Costa Rica, grazie a Coopeagri. La produzione ed il confezionamento dello sciroppo avviengono nello stabilimento di GM Snc a Verona. |
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