header image
Cerca bottegheTrova la Bottega socia di Altromercato più vicina a te
Strumenti personali
Tu sei qui: Home Prodotti alimentari Novembre 2007: visita alla zafraniera di Taliouine Marocco
Azioni sul documento

Novembre 2007: visita alla zafraniera di Taliouine Marocco

Una banconota da 20 dh per un grammo di zafferano. Al suk di Taliouine, i produttori della spezia più costosa del mondo, l’oro rosso, vanno a scambiare il loro raccolto con i soldi necessari al sostentamento della famiglia. Una specie di bancomat senza carta e con molta meno equità.

Infatti per un grammo di zafferano un produttore può ricevere al massimo 1 euro, mentre in Europa il consumatore finale paga per lo stesso prodotto in media 8 euro al grammo.

Dopo mesi di preparazione del terreno, costosissime irrigazioni con l’autopompa, ore e ore passate piegati sui fiori da cogliere prima che si schiudano, in effetti non è un gran guadagno.

Di fronte a queste donne, attive e sorridenti, nonostante sia prestissimo nel mattino marocchino, mi immagino cosa voglia dire vivere su questi altipiani, dove di giorno fa caldissimo e dopo il tramonto si gela.

Cerco di visualizzare cosa vuol dire andare nei campi a lavorare, chine per 5 ore di fila, con addosso qualche gonna, uno strato sopra l’altro, a celare un pantalone di maglia infilato in un calzettone di lana. Ai piedi solo un paio di ciabatte di plastica, o al massimo delle tipiche babouche.

Cerco di valutare quanto possano pesare le gerle cariche sulle spalle, colme di secchielli con i fiori da portare a casa, di erba e scarti della raccolta da dare agli animali. Così cariche devono comunque tornare a casa in tempo per preparare il pranzo – una tajine di solito.

Tutto questo non è nemmeno considerato un vero e proprio lavoro dagli abitanti dell’altopiano, tanto è pratica incarnata nelle donne che vi abitano.

Sedute sul campo, le gambe rimboccate sotto le gonne, mi spiegano che chi abita qui può lavarsi poco, con quello che costa l’acqua, e lavarsi a fondo solo una volta alla settimana, dopo le 10 ore di cammino necessarie per recarsi al più vicino hammam.


Sospiro, il mio sforzo di immaginare tutto questo è piuttosto misero, chiusa come sono nel mio giubbino di piuma d’oca nell’alba marocchina. Sono ancora mezzo addormentata, mentre le donne di qui sono in piedi da un pezzo e ridacchiano tra loro, grate della pausa forzata che la nostra visita ha accordato loro.

Non credo che gli uomini di qui abbiano vita più facile: tante bocche da sfamare e l’acqua che non scende dal cielo. Sono mesi che l’attendono e quella semplicemente non viene. Allora tirano fuori l’autopompa, bruciando il valore di un grammo di preziosissima spezia, per ogni ora di acqua che utilizzano. D’altronde già avere un appezzamento di terreno proprio è un mezzo miracolo, quando si lavora con lo zafferano.

C’è chi infatti è stato costretto ad affittare la propria terra per 5 - 10 anni, a qualche scaltro imprenditore perlopiù straniero, che gli paga la retta per la nuda terra, e che lo retribuisce come mezzadro a poco più di 1 euro al giorno.

In cambio di queste briciole, gli intermediari europei incassano 21 euro al grammo per farci gustare il meglio di un fiore che non si apre nemmeno alla luce, perché i filamenti rossi e preziosissimi che custodisce conservino meglio le loro proprietà…come le ragazze che ci hanno accolto sul campo, che non hanno possibilità alcuna di vedere cosa potrebbe offrirgli la vita fuori da queste montagne.

A Taliouine in novembre si è svolto il primo Festival dello zafferano. Se tutto va bene – e questo festival darà il risultato sperato – qualcosa cambierà, però. Sarà un cammino lungo, verso una vita migliore, con una scuola più vicina, con la disponibilità del giusto compenso per il lavoro, con un hammam dove andare a rinvigorirsi dopo tanta fatica. Se facciamo le cose per bene, se diamo concretamente una possibilità ai loro sforzi, un giorno saranno fiori in grado di aprirsi a questo sole, senza essere colte ancora chiuse, prima dell’alba.

Maria Moretti
Responsabile Acquisti Alimentari Ctm altromercato

Ultima modifica 16/04/2009 12:18
Cerca prodotti