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La ceramica chulucana

Chulucanas è un piccolo villaggio sulle pendici del Monte Vicus, nella parte Nord del Perù, vicino a Piura, a circa 1000 km da Lima. Le civiltà Tallàn e Vicus si svilupparono in questa regione intorno al 400 a.C. e furono tra le più ricche del mondo precolombiano. Nel 1960, con la scoperta della tomba di un nobile appartenuto alla civiltà Vicus, un gruppo di giovani ceramisti si stabilì nell’area, fondando un villaggio e dedicandosi allo studio dei reperti ritrovati all’interno del monumento funerario, soprattutto vasi.

Il desiderio di far rivivere la gloria di un passato ormai lontano, ma così ricco di cultura, li portò a cominciare la produzione di una ceramica ad imitazione di quella prodotta dai loro predecessori, mantenendo viva una tradizione di rara bellezza.

Dalla cultura Vicus si tramandò la tecnica della decorazione in negativo, mentre dalla cultura Tallàn si recuperò la tecnica del "paleteado" una singolare maniera di modellare il prodotto utilizzando una paletta di legno, che si appoggia sulla parte esterna, e una pietra arrotondata per la parte interna, facendo pressione manualmente con i due strumenti, si assottiglia e si da forma all'oggetto.

La ceramica di Chulucana viene anche oggi prodotta in maniera quasi totalmente manuale, al tornio; si può parlare quasi sempre quindi di "pezzo unico".


Produttore di Minka (Perù)

La lavorazione classica procede poi con l’essiccazione al sole o la cottura in forno a bassissime temperature, per poi passare alla fase della colorazione, che avviene ancora in maniera tradizionale, utilizzando il color bianco-crema, ottenuto da pigmenti naturali. Una volta colorato, l’oggetto viene sfregato con una speciale pietra vetrosa che gli conferisce una particolare brillantezza. Quindi, con una pasta fatta di terra e acqua, si continua la decorazione, ricoprendo la superficie con ulteriori disegni.


Produttore di Minka (Perù)

A questo punto il prodotto è pronto per l’ultima cottura, realizzata in forni artigianali a basse temperature, dove si bruciano legni e foglie di mango. Questi, grazie al loro elevato contenuto di resina, lasciano agli artefatti un caratteristico profumo affumicato e aumentano la lucentezza dei colori.

Dopo la cottura a fuoco, la pasta di terra ed acqua viene rimossa: la sua protezione ha mantenuto il color bianco-crema sui decori, mentre lo sfondo ha ora acquisito sfumature dal marrone al nero, a seconda della durata dell’affumicatura.

L'alta artigianalità, le caratteristiche della zona desertica, e la notevole distanza dalla capitale influiscono notevolmente sul valore del prodotto.

Le peculiarità stilistiche riscontrabili nella produzione della ceramica Peruviana, nelle diverse regioni, villaggi e vallate, testimoniano ancora oggi la ricchezza degli stili e delle forme appartenenti alle antiche civiltà, quali:

  • Lima (200 a.C. - 600 d.C.) Si sviluppa nella regione dell’attuale capitale del Perú, in cui sorgeva un aggregato di piccole “signorie” più o meno indipendenti tra loro. E’ caratterizzata da due stili ceramici: uno più antico, con una decorazione detta “incrociata”, le cui orme principali sono bicchieri svasati o vasi lenticolari a doppio collo, e uno più recente, detto Nieveria caratterizzato da una ceramica più fine, dipinta in rosso, bianco, nero e talvolta grigio. Le forme più frequenti sono vasi con doppio collo conico o con collo e motivo zoomorfo plastico collegati da un’ansa tubolare o a nastro con chiara influenza Nasca e poi Wari.
  • Nasca (200 a.C. - 600 d.C.): i primi prodotti ceramici sono monocromi e chiari che si evolvono fino ad un 'dominio' di ceramica policroma. Il disegno evolve da motivi naturalistici a grafici fino a diventare quasi barocchi. I prodotti tipici sono calici, coppe, vasi-bottiglia e vasi con manici. Solitamente i motivi grafici sono figure reali e/o esseri mitici quali il felino, l'Orca, il Serpente e l'Uccello-mostro.
 
  • Moche (100 - 750 d.C.) : si sviluppa nella zona costiera settentrionale lungo la valle del fiume Moche. Questa civiltà si ricorda anche per le loro abilità architettoniche (grandi templi piramidali in mattoni d'argilla essicati al sole - adobe - ), idrauliche e metallurgiche. Per quanto riguarda la ceramica è solitamente bicroma arancio-crema e le forme più frequenti sono vasi a staffa (la quale supera spesso l'altezza del vaso stesso), vasi-ritratto figurativi che rappresentano animali o figure antropomorfe. Come decori vengono solitamente rappresentati sacerdoti, guerrieri, principi e/o scene di caccia, guerra, vita comune.
  • Tiawanaku (100 a.C. - 1200 d.C.):  nasce nei pressi del lago Titicaca , nell'odierna Bolivia, ma si espande poi in tutto il Perù. Tipici del primo periodo sono oggetti in ceramica bruna, per poi passare in periodi successivi ad impasti color arancio con engobbio sui toni del rosso; per poi terminare in una fase policroma. Tipici sono i bicchieri dalle pareti svasate ed alcuni vasi.
  • Chancay (1000 - 1450 d.C.): si sviluppa nelle valli a nord di Lima, con ceramica solitamente bicroma dai decori bruno-neri su sfondo chiaro-crema, e i prodotti sono solitamente le giare ovoidali e i "cuchimilcos" cioè statuette votive, solitamente femminili con le braccia levate e un copricapo quadrangolare. Vedi anche approfondimento.
  • Ica (1000 - 1450 d.C.): Con questo nome sono denominati gruppi etnici che abitavano la costa meridionale dopo il dominio Wari (600-1000 d.C.). La caratteristica principale per quanto riguarda la ceramica è la decorazione a motivi geometrici, generalmente diagonali scalari disposte a pannelli quadrangolari seguendo un modello tessile.
  • Sicán - Lambayeque (1000 - 1461 d.C.): Lo stile ceramico di Lambayeque corrisponde alla cultura Sicán, e si sviluppa nella valle omonima, nella costa settentrionale del Perù. Questa cultura costituisce il legame tra la cultura Moche e quella Chimú, in cui sfuma. La forma più usuale è un vaso biconico sormontato da due colli conici uniti da un’ansa a ponte, ripresa, come altre forme ceramiche, dalla cultura Chimú. I vasi presentano decorazioni color crema su fondo rosso.
  • Chimù (1000 - 1450 d.C.): Si sviluppa nella costa nord sottomettendo piano piano città e popolazioni, (tranne la cultura Chancay), fino al suo apogeo verso la metà del secolo XIII. Ripristina e ingrandisce la rete delle vecchie canalizzazioni mochica. La capitale Chan Chan si estende per più di 20 km quadrati. I muri sono decorati a bassorilievo da motivi geometrici e zoomorfi eseguiti a stampo. La caratteristica principale della ceramica chimú è il colore nero dovuto all’uso sistematico della cottura povera di ossigeno. La forma più comune è il vaso globulare con ansa a staffa, ereditata dai Moche. Caratteristici i vasi fischiatori doppi, i vasi stampati a tutto tondo che rappresentano animali, personaggi e frutti, e l’introduzione di una figurina plastica tra ansa e collo. Verso il 1463, vengono assorbiti dall’impero inca, quando compaiono forme tipiche dello stile imperiale quali gli arybalos (di dimensioni minori rispetto agli Inca e di tinta nera) secondo lo stile denominato Chimú-Inca.
  • Inca (1250 - 1533 d.C.): L’impero Inca, al momento dello sbarco di Pizarro, si estendeva, oltre che sull’area peruviana, a nord nel vicino Ecuador e a sud in Cile e in Bolivia. La cultura Inca riprende gli stili e le produzioni delle popolazioni annesse all’impero; nel nord viene ad amalgamarsi con la cultura Chimú dando luogo allo stile denominato appunto Chimú – Inca. Il vasaio inca si serviva di una dozzina di modelli sempre utilitari, e applicava su un fondo rosso scuro o arancione una decorazione dipinta in nero, arancio, giallo e bianco costituita da motivi geometrici (cerchi, punti, scacchiere, croci) e da una specie di felce stilizzata. Più raramente si incontrano motivi naturalistici (sempre di piccole dimensioni e fortemente schematizzati). La figura umana è generalmente esclusa, e una forma innovativa caratteristica è l’arybalo, una sorta di anfora con il fondo a punta per essere infilata nel terreno e che serviva per contenere e conservare i liquidi.

    I prodotti Altromercato creati con ceramica chulucana


Ultima modifica 08/09/2008 10:16
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