Il feltro: caratteristiche e lavorazione
Con feltro si definiscono tutti i tessuti "non tessuti", fatti di lane o fibre vegetali o anche sintetiche, infeltrite tra di loro con l'aiuto di umidità, calore e pressione.
Storia del feltroDa secoli, il feltro lavorato a mano svolge un ruolo importante per la sopravvivenza e l'arte dell' uomo. Feltrare è probabilmente la tecnica più antica della lavorazione tessile. |
Produttrice di ACP
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Feltro fatto a mano
Gli oggetti in feltro realizzati artigianalmente sono prodotti con diversi tipi di lana o lana mischiata ad altre fibre naturali. La lavorazione avviene utilizzando calore e pressione manuale sulle fibre.
Articoli in feltro |
Le proprietà del feltroLe proprietà del feltro dipendono principalmente dalla materia prima utilizzata: la qualità della lana varia a seconda della razza ovina di provenienza, dall’habitat in cui vive, dalle diverse modalità di tosatura e dal colore della lana, naturale o tinta. |
Qualità del feltro
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Elasticità: elastico e resistente alla pressione, non assume le pieghe, tipiche delle lavorazioni della lana.
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Coibenza: l'arricciatura della fibra di lana fa sì che la stoffa di feltro rimanga voluminosa e soffice e che trattenendo l' aria tra le fibre, risulti particolarmente termoisolante. Oltre a proteggere dal freddo e dal caldo, il feltro può essere usato sulle pareti per insonorizzarle.
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Igroscopicità: assorbe umidità fino ad un equivalente del 20-25% del proprio peso senza dare la sensazione di essere bagnato e fino al 50% senza gocciolare. Inoltre, rilascia lentamente l'acqua incorporata.
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Effetto del calore: difficilmente infiammabile, a 320°C si carbonizza.
Tutte le proprietà elencate si riferiscono a feltro di lana artigianale. I prodotti industriali presentano caratteristiche peculiari a seconda dello scopo per cui sono realizzati (ad esempio l'impermeabilità, ottenuta con l'aggiunta di silicone o cera durante la lavorazione).
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Inoltre il feltro è anche
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Produttrice di Mahaguthi
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Istruzioni per la cura e protezione dei prodotti in feltro
- Tarme: infeltrando, eventuali animaletti che si trovano già nella lana, questi muoiono a causa del calore e della pressione. Per proteggere i prodotti in feltro dalle tarme è consigliato usare gli stessi metodi conosciuti per la lana: sacchetti di lavanda, olio di Neem o Canfora possono tener lontane le tarme. È consigliato tenere il feltro in luoghi luminosi e fargli prendere aria di tanto in tanto.
- Pilling: quando l'usura danneggia gli oggetti in feltro, può comparire l'effetto pilling: piccole palline di fibra, chiamate pills, da non strappare con le mani, ma utilizzando le forbici o un rasoio. Così il feltro rimane bello e non si deteriora.
- Lavaggio: il feltro di lana si pulisce e si rigenera all'aria. Basta quindi arieggiarlo e sbatterlo. Nel caso lo si lavi, procedere con le cautele utilizzate per la lana realizzata a mano, usare acqua tiepida e non strofinare troppo. Per asciugarlo, tenderlo per ridargli la sua forma e lasciarlo asciugare in piano. Il feltro comunque non si presta ad essere lavato spesso.
I prodotti Altromercato creati con il feltro