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"Se nell’osservare un tappeto rimani affascinato da qualcosa, lasciati trasportare…Questo segno ti trasmetterà un’energia e un significato importante e puoi essere orgoglioso di comunicare, “creare un ponte” con chi ha tessuto, chissà dove e quando, questo capolavoro". Il libroIn Africa, i colori di un tappeto indicano per quali eventi è stato tessuto e i sentimenti, le emozioni che l'acquirente vuole presentare, il rosso per esempio è usato per le cerimonie funebri, epidemie e guerra, il giallo indica prosperità. In Centro e Sud America invece vengono usate perfino le piume degli uccelli per completare e abbellire il tessuto come nella "Chacama", una cintura costituita da vari pezzi, alcuni tessuti, altri con le piume sovrapposte. In Asia, tipica è l'annodatura a mano e più sono i nodi, più un tappeto vale e i tappeti Kilim provengono dall’Anatolia e le tracce più antiche risalgono a 9000 anni fa. L’autriceAlessandra Ferrario è pedagogista e insegnante. Vive a Saronno, fa l'insegnante di scuola elementare, da molti anni, ha 4 figli ed è grande appassionata di montagna. Nel 1983 partì con il marito, per un progetto di solidarietà internazionale in Burundi, dove rimasero due anni; altri due anni vissero poi alle isole di Capo Verde, infine andarono in Mali. Per approfondimenti sul settore tessile:
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