Que lo sepan todos! (Che lo sappiano tutti! )
Antonia Rodriguez Moscoso è stata nominata ministro dello sviluppo produttivo e dell'economia plurale.
Una vittoria per il commercio equo e solidale: Antonia Rodriguez Moscoso è stata nominata Ministro dello Sviluppo Produttivo e dell’Economia Plurale, così ci scrive Bertha Blanco dalla Bolivia.
Antonia Moscoso, di etnia quechua, è una produttrice di commercio equo e solidale della Bolivia dell’associazione di artigianato Señor de Mayo, di cui è direttore esecutivo e per molti aspetti la vera anima.
Antonia Moscoso dice: «Fino all’età di otto anni ho badato ai lama e alle pecore e nemmeno pensavo di imparare lo spagnolo quando ho iniziato a lavorare come bambina-domestica». Antonia come tantissime altre donne boliviane è consapevole che solo l’unione tra le donne – «da sola sarei nulla» – potrà cambiare un paese dove «esiste ancora molto machismo» e dove «molti mariti all’inizio picchiavano le mogli quando sapevano che venivano a lavorare da noi, mentre ora sono contenti e addirittura collaborano a questa fonte supplementare di reddito».
Oggi il 95% dei lavoratori di Señor de Mayo è costituito da donne: la produzione è molto diversificata e composta da prodotti in lana (di ovini e di alpaca) derivanti dalle attività di tessitura a mano e a telaio (maglioni, berretti, sciarpe, guanti), capi di abbigliamento, strumenti musicali, lavori in ceramica, cesteria. Señor de Mayo è stata riconosciuta da uno studio delle Nazioni Unite come una tra le quindici realtà di gestione comunitaria e di autosviluppo più significative dell’America Latina. Pochi anni fa la cooperativa Señor de Mayo ha rifiutato una proposta della Banca Mondiale per finanziare una fabbrica a El Alto: avrebbe significato standardizzare la produzione e perdere manodopera artigiana. «Per non dimenticare quello che ho imparato, ho bisogno di insegnarlo ad altre donne».
Se siete interessati a sapere di più su Antonia Moscoso, Señor de Mayo e sugli altri produttori e cooperative di commercio equo della Bolivia, non esitate a contattaci all’indirizzo educazione@mandacaru.it richiedendoci una copia del dossier Bolivia e del documentario Capitali Coraggiosi realizzati da Mandacarù nel 2005.