Terremoto in Cile
Aggiornamenti dai produttori in Cile sulla situazione dopo il terremoto del 27 febbraio 2010, 30000 volte più potente del terremoto dell'Aquila nel 2009
In Cile è stato il terremoto più forte dopo il terremoto di Valdivia nel 1960. Ha liberato un'energia 1000 volte maggiore rispetto al terremoto di Haiti ed è stato 30.000 più potente del terremoto dell'Aquila del 2009. Le città che maggiormente hanno avvertito la scossa (VIII grado della scala Mercalli, distruttiva) sono state Talcahuano, Arauco, Lota, Chiguayante, Cañete e San Antonio. il numero delle vittime registrato è di 795 persone.
Alcuni aggiornamenti dai nostri produttori:
Giovedì 4 marzo
Il nostro partner cileno Apicoop ci spiega che non ci sono danni alle persone nella loro zona, ma danni materiali ingenti e che dovranno organizzarsi per gli imbarchi con un porto diverso da Talcahuano che è stato distrutto.
Chiude il suo messaggio scrivendo:
"In ogni caso vi manterremo informati e con l’occasione vi ringrazio per la preoccupazione per questo popolo cileno, è un balsamo che ci stimola una volta di più a rimetterci in piedi, come tante altre volte abbiamo fatto.
Come si dice in Italia, la lotta continua…"
En todo caso los mantendremos informados y aprovecho la oportunidad de agradecerles la preocupacion por este pueble chileno y que al final resulta un balsamo que nos estimula una vez mas a ponernos de pie, como tantas otras veces lo hemos hecho.
Como rezan todavia algunas paredess en Italia, la lotta continua...
Martedì 2 marzo
Notizie da Gerardo Wijnant di Comparte, partner di artigianato, circa la situazione dei produttori che collaborano con noi ed alcune informazioni sulla situazione che sta attraversando il Paese.
"Noi che lavoriamo in Comparte, nell'organizzazione stessa (nella sede centrale) stiamo bene e anche le nostre famiglie, grazie a Dio, però quello che è accaduto e che accade è tremendo. Non ho ricordi di una catastrofe peggiore in Chile. Ancora non sappiamo niente di molti dei nostri produttori della zona maggiormente coinvolta, se stanno bene o se hanno perso la vita. Le comunicazioni sono interrotte e nessuno di quei posti è facile da raggiungere per seri motivi di sicurezza. Apprezziamo l'aiuto offerto. Non appena avremo più chiara la situazione dei gruppi di produttori potremo informarvi e vedere in che modo aiutarli, però al momento stiamo in una situazione di incertezza."
"Los que trabajamos en Comparte, en la organizacion misma estamos bien y nuestras familias tambien, Gracias a Dios, pero esto ha sido y esta siendo tremendo. No recuerdo una catastrofe peor en Chile.
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Aun no sabemos nada de muchos de los productores con los que trabajamos en las zonas mas afectadas y si estanm bien o se han perdido vidas. Aun no hay comunicaciones y no se puede llegar facilmente a ninguno de esos lugares por serios problemas de seguridad. |
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| Ascolta il video (in spagnolo)>> | Appoggio di Comparte ai produttori dell'Organizzazione>> |
Lunedì 1 marzo 2010
Nella zona di Valdivia i danni che ci sono stati sembrano essere "solo" materiali. Solo è una parola riduttiva.
Fortunatamente comunque sembra che i produttori della Coop. Campesina Apicola Apicoop siano in buona salute, e così i loro familiari. L'epicentro era a Talcahuano, porto di imbarco del nostro miele, che ora è completamente distrutto.
Il Chino, il Direttore della Coop., era a Londra quando è successo e ancora non è riuscito a tornare a casa, è in Cile solo da qualche ora, quindi non ha notizie di tutti i produttori, ma ci ha promesso di mantenerci informati nei prossimi giorni e ci ringrazia della solidarietà che gli abbiamo espresso.