Agricoltori organizzati per migliorare le proprie condizioni, valorizzando le produzioni tipiche delle zone montuose marocchine.
Taliouine è una piccola cooperativa di agricoltori situata presso il massiccio di Siroua, nella zona montuosa dell’Antiatlante, in Marocco. Un’area povera e isolata, la cui ricchezza è però la vocazione ad alcune produzioni particolari dalle buone potenzialità di mercato: argan, mandorle, olivo e soprattutto zafferano. Gli agricoltori si sono associati grazie al sostegno del programma di sviluppo Plan d'Action Concerté Taroudannt dell’ONG francese Migrations et Déveleoppement e dell’Agence de Développement Social marocchina.
L’obiettivo di Taliouline è quello di superare l’attuale sistema di vendita al souk (mercato locale), dominato dagli intermediari, e riuscire a portare sul mercato nazionale e internazionale la produzione per ottenere una retribuzione più giusta.
L’Oro Rosso
Ctm altromercato importa da Taliouine lo zafferano. Si tratta della spezia più preziosa al mondo, che i contadini dell’Atlante coltivano accanto a altre colture in piccoli appezzamenti mediamente di un ettaro e mezzo. Le difficoltà nella coltivazione dello zafferano sono numerose: la siccità costringe i contadini utilizzare una costosa irrigazione mensile, la fatica della raccolta totalmente manuale - le donne devono raccogliere i fiori prima dell’alba, quando ancora devono aprirsi (per mantenerne intatto l’aroma) e le scarse rese. Per questo lo zafferano ha un grande valore in relazione al peso e può venire conservato in casa, costituendo una reale riserva di denaro, che però risente della fluttuazione del prezzo nel corso dell’anno.
Lo zafferano di Taliouine è di qualità eccellente, soprattutto in termini di crocina e safranale, sostanze naturali aromatiche e coloranti che gli conferiscono le peculiari caratteristiche e un aroma intenso. L’eccellenza di questa produzione è testimoniata dal fatto che sia presidio Slow Food e che la Fao abbia scelto questo zafferano come esempio di come un prodotto identitario berbero possa essere valorizzato tramite il commercio equo e solidale.