Coltivatori di zucchero biologico, che con il loro coraggio hanno spezzato il sistema di sfruttamento imposto ai piccoli agricoltori del Paraguay.
Manduvirá ha iniziato nel 1975 come cooperativa di risparmio e credito e nel 1990 ha cambiato il suo orientamento, dedicandosi principalmente al settore agro-industriale. La scelta più importante per Manduvirá è stata quella presa nel 2005: l’organizzazione ha iniziato a lavorare direttamente lo zucchero, prendendo in affitto uno zuccherificio.
Manduvirá ha quindi interrotto la relazione con lo zuccherificio che si occupava della trasformazione della loro canna, relazione fatta di prezzi ingiusti, pagamenti in ritardo e pessima capacità commerciale. Manduvirá punta sull’unione dei contadini per avere migliori condizioni nei prestiti e nelle relazioni commerciali, oltre a fare maggiore formazione e assistenza tecnica; l’obiettivo finale è migliorare le condizioni sociali ed economiche dei produttori.
Zucchero naturale Il prodotto di Manduvirá è zucchero biologico, che viene utilizzato nella preparazione di diversi alimentari dell’assortimento Altromercato.
Cambio di rotta La decisione di produrre in proprio lo zucchero è una novità assoluta in Paraguay, dove questa attività è controllata da poche, potenti famiglie. I contadini di Manduvirá sono un esempio di come l’unione tra poveri possa cambiare i meccanismi dello sfruttamento e del profitto. Manduvirá è impegnata a coinvolgere in questo cambiamento sempre più produttori di base, collaborando con loro anche nella formazione e nella conversione al biologico. Tra le iniziative per migliorare la produzione, c’è la sostituzione di vecchie gru da carico in legno con altre in metallo, più efficienti e sicure: Ctm altromercato sostiene in questo l’organizzazione tramite un progetto di sviluppo, al quale è possibile contribuire direttamente.
«La fame, la mancanza di educazione, la malattia, non sono questioni ideologiche.»