Menu
Altromercato - Notizie - Mangia e Bevi

Cristiano Calvi è il nuovo Presidente Altromercato

Cambio al vertice di Altromercato, la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale in Italia: Cristiano Calvi è il nuovo presidente, affiancato da Alessandro Franceschini, in qualità di vice presidente.

Genovese, 56 anni, Cristiano Calvi ha un’esperienza trentennale nel campo del Commercio Equo. Nel 1990 ha contribuito a fondare la onlus “La Bottega Solidale di Genova”, seguendo l’apertura delle prime “botteghe del mondo” a Genova e in Liguria. Ha partecipato attivamente al percorso di costituzione di CTM Altromercato, collaborando, tra l’altro, all’avvio del progetto Ristorazione Solidale, che dal 2002 ha permesso l’inserimento di criteri equosolidali all’interno di oltre 350 capitolati d’appalto pubblici. Ha coordinato diverse campagne e iniziative di cooperazione. Alla presidenza di Altromercato succede a Vittorio Rinaldi, che lascia l'incarico per raggiunto limite di mandati dopo 9 anni trascorsi nel Consiglio di Amministrazione del Consorzio.

Accanto a Cristiano Calvi alla guida di Altromercato, in qualità di vice presidente, Alessandro Franceschini, 45 anni, di Treviso, dove dirige la Coop Pace e Sviluppo. Già presidente di AGICES Equo Garantito (Assemblea Generale del Commercio Equo e Solidale) con il suo lavoro ha contribuito a dare maggiore visibilità ai temi del Fair Trade e ad arrivare all’approvazione alla Camera dei Deputati della legge nazionale sul Commercio Equo nel marzo 2016.

Le due nomine rientrano nel quadro del più ampio rinnovo della composizione del Consiglio di Amministrazione, di cui fanno parte anche Cinzia Florean (L’Altra Metà Soc. Coop., Pordenone), Giovanni Bridi (Mandacarù onlus, Trento), Stefano Guida (Chico Mendes onlus scarl, Milano), Andrea Trevisani (Ex Aequo Coop. scarl, Bologna) e Ingeborg Mairhofer (Associazione Lavoratori Altromercato, Verona).

Cristiano Calvi:

“Con Alessandro Franceschini e tutto il nuovo Consiglio di Amministrazione, condividiamo l’ottimismo per il futuro del Consorzio, che in questi anni ha investito molto per attuare un importante piano di rilancio e innovazione. Insieme continueremo a lavorare per cercare nuovi spazi di incontro con un’economia sana, in Paesi lontani così come nelle nostre città e nelle nostre campagne. Un’economia che crea felicità: perché produrre, vendere e acquistare secondo i criteri del Fair Trade può davvero contribuire a vivere meglio, anzi, a creare #unaltrovivere. Un’economia che mette al centro le persone: i produttori, protagonisti di una filiera sostenibile; gli oltre 5mila volontari e operatori delle oltre 110 organizzazioni socie di Altromercato in tutta Italia e all’estero; i responsabili delle aziende che acquistano i nostri prodotti perché hanno fiducia nel modo in cui abbiamo lavorato in questi 30 anni; i milioni di consumatori che visitano le nostre botteghe, luoghi della buona economia”.

Continuità, investimenti e innovazione sono oggi le parole chiave di Altromercato, che, per il terzo anno consecutivo, segna una crescita dei ricavi.