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Cipolle con sorpresa

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Cipolle con sorpresa

Categoria: Contorni
Occasione: In piedi, Per i più piccoli, Picnic, Quando vuoi, Tutte le occasioni, Natale
Bevande abbinate: vino rosso Nero d'avola DOC Siciliae - bio
Difficoltà: 20
Tempo di cottura: 45 minuti circa
Tempo di preparazione: 20 minuti circa + tempo di riposo
Stagione: Autunno, Inverno
Autore: IlCircolodelCibo

Ingredienti:

Dosi per: 4-6 persone

Cipolle bianche grosse

6

Taleggio

180 gr

Pecorino stagionato

50 gr

Miele di Ulmo Altromercato

30 gr

Anacardi al naturale Bio Altromercato

15

Pepe nero macinato Altromercato

q.b.

Timo di Sicilia Solidale Italiano Altromercato

q.b.

Olio Evo Bio Solidale Italiano Altromercato

q.b.

Sale

q.b.

CIPOLLE RIPIENE CON FORMAGGI STAGIONATI, ANACARDI E MIELE DI ULMO. DA PROVARE!

Fasi e preparazione:

  1. Prendi le cipolle e taglia loro le estremità ed elimina la pellicina esterna.
  2. Sciaquale sotto l'acqua corrente e falle bollire 15 minuti in acqua salata.
  3. Scolale e lasciale raffreddare.
  4. Prepara il taleggio eliminando la crosta e mettilo in una ciotola; aggiungi il miele, quasi tutto il pecorino, gli anacardi tritati grossolanamente, un pizzico di timo, il pepe nero, due cucchiai di olio e mescola bene.
  5. Scava le cipolle lasciando 2/3 dell'ortaggio; trita grossolonamente circa 1/3 della polpa estratta e uniscila al resto della farcitura, mescolando.
  6. Utilizza il composto ottenuto per farcire le cipolle e trasferiscile nella teglia unta con un pò di olio.
  7. Spolvera con il pecorino e qualche goccia di olio.
  8. Metti la teglia in forno e cuocila per 30 minuti circa a 180°.
  9. Una volta sfornate attendi per circa 15 minuti e spolvera ulteriormente con un pizzico di timo profumato.

Il CircolodelCibo segnala:
Durante le feste si rischia di esagerare e mangiare davvero troppo. Per questo motivo vi proponiamo una ricetta in cui ad essere valorizzate sono le cipolle, un ortaggio dalle grandi qualità organolettiche e nutritive, accompagnate da squisiti formaggi, dagli anacardi al naturale, provenienti da Elements in India e dal Miele di Ulmo, ultimo dei nati della famiglia. 

Il miele di Ulmo è un monoflora pregiato che proviene dal Cile dove cresce spontaneamente proprio la pianta di Ulmo, autoctona cilena della zona di Valdivia, incantata regione dei laghi, dove l’area di bosco nativo favorisce la crescita spontanea di questi grandi alberi. Questa pianta, nota per le sue proprietà benefiche, tra gennaio e marzo si riempie di fiori bianchi come la neve che ricoprono la suggestiva cornice della Cordigliera delle Ande di un manto che evoca un panorama innevato. In questa zona lavora la Cooperativa di apicoltori APICOOP costituitasi per aiutare la popolazione contadina dei Mapuche ad integrare l'esiguo reddito.

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