COPAVIC

prodotti artigianali

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Paese:

Fondazione:

Prodotto:

Persone coinvolte:

Valore protetto/impegno:

Guatemala

1976

prodotti artigianali

oltre 20 artigiani vetrai

sviluppo delle comunità

Segni particolari:

COPAVIC produce un’ampia varietà di oggetti in vetro. La materia prima è esclusivamente vetro di recupero, anche proveniente da aziende produttrici di bevande e impianti di imbottigliamento della regione.

Mission:

Continuare a trasformare il vetro riciclato in prodotti utili e oggetti decorativi, garantendo così la tutela dell’ambiente del nostro Paese.

Come nasce

COPAVIC venne fondata nel 1976 nella piccola città di Cantel, in Guatemala, da 17 artigiani vetrai che intendevano sottrarsi a un datore di lavoro che li sfruttava. Questi artigiani decisero di prendere nelle proprie mani la produzione e la commercializzazione dei loro prodotti in vetro e volevano creare posti di lavoro che consentissero ai lavoratori di guadagnare un salario di sussistenza, ricevere l’assicurazione sanitaria e provvedere alle proprie famiglie. Questa cooperativa, di proprietà dei lavoratori, chiese un piccolo prestito per acquistare un terreno e costruire il forno e il laboratorio. Più di una volta l’organizzazione fu sull’orlo del fallimento, a causa di clienti inaffidabili che si rifiutavano di pagare e del mercato difficile da sviluppare. I primi contatti con il commercio equo avvennero all’inizio degli anni Novanta, dando così inizio all’esportazione dei prodotti.

Il commercio equo non solo ha dato alla cooperativa l’accesso a nuovi mercati, ma ha anche permesso agli artigiani di ricevere supporto tecnico nei settori della qualità, dello sviluppo del prodotto e del design.

Com’è oggi

Più di quattro decenni dopo gli artigiani di COPAVIC continuano a trasformare il vetro riciclato in splendidi manufatti, mantenendo la loro visione originale di un sostentamento senza imprese sfruttatrici e proteggendo l’ambiente che li circonda. Gli artigiani che lavorano il vetro per COPAVIC sono oggi oltre una ventina. La maggior parte di loro ha la propria casa e un piccolo pezzo di terra dove coltiva alcuni prodotti per la propria famiglia. Queste persone non vivono solo del proprio lavoro con Copavic, ma si dedicano anche ad altre attività per aumentare il reddito familiare.

Come lavora

Gli artigiani di COPAVIC sono anche soci dell’organizzazione e tra le attenzioni primarie, oltre all’ambiente, c’è sicuramente il miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori. Alcuni dei progetti sostenuti hanno a che fare proprio con l’assistenza ai produttori per favorire il loro empowerment, la consapevolezza dei loro diritti e altri aspetti che hanno a che fare con essi, come la formazione sull’importanza del cooperativismo. In presenza di fondi particolari vengono avviati anche programmi didattici specifici.

COPAVIC svolge anche attività sociali a sostegno della comunità, come donazioni di prodotti per lotterie comunali a sostegno delle scuole, attività nel carcere femminile, sostegno a gruppi ecclesiastici.

Sono circa 300 le persone che beneficiano anche indirettamente dell’attività di COPAVIC. In passato, quando i guadagni erano ancora più alti, l’organizzazione ha potuto fornire un camion dei pompieri per i vigili del fuoco volontari di Cantel e sostenere progetti di elettrificazione e pavimentazione del paese.

Cosa crea/produce

COPAVIC produce un’ampia varietà di brocche, bicchieri, calici, piatti, statuine, posacenere, portacandele e vasi, tutto in vetro. La materia prima è esclusivamente vetro di recupero, anche proveniente da aziende produttrici di bevande e impianti di imbottigliamento della regione. Questo viene selezionato, diviso per colore, pulito e sciolto in forno a una temperatura di 800-1000 gradi per diverse ore e poi soffiato in forme diverse con la pipa da vetraio.

COPAVIC impiega 4 persone nel settore del controllo qualità e confezionamento. Queste controllano ogni pezzo rispetto alle indicazioni e alle specifiche del prodotto e classificano i manufatti per l’esportazione, di qualità migliore, o per il mercato nazionale, di qualità inferiore. I prodotti che non si qualificano per nessun mercato vengono scartati e riutilizzati come materia prima.