Fair Trade Egypt

Prodotti artigianali

Paese:

Fondazione:

Prodotto:

Persone coinvolte:

Valore protetto/impegno:

Egitto

1999

Prodotti artigianali

Circa 2700 artigiani

empowerment femminile, sviluppo delle comunità

Segni particolari:

Fair Trade Egypt si rivolge ai gruppi più vulnerabili della società: donne, giovani, disoccupati. Per sostenerli e rendere possibile una produzione di qualità, l’organizzazione realizza corsi di formazione e di assistenza tecnica adattati alle esigenze specifiche dei beneficiari.

Motto / mission:

Responsabilizzare le comunità locali offrendo commercializzazione e sostegno degli artigiani svantaggiati. Promuovere l’applicazione del Commercio Equo e Solidale.

Come nasce

Per fornire agli artigiani egiziani locali un canale di marketing e di vendita per i propri prodotti, nel 1999 venne creato Egypt Craft Center / Fair Trade Egypt (ECC/FTE). Col tempo si venne perfezionando sempre più la funzione di impresa di commercializzazione e di esportazione dei prodotti artigianali, fino a diventare una vera e propria organizzazione di assistenza tecnica e di coordinamento dei produttori artigianali in Egitto. L’organizzazione è ispirata ai principi del Commercio Equo e Solidale ed è attenta al recupero delle tradizioni artigianali locali.

Com’è oggi

Fair Trade Egypt oggi è un’organizzazione che si occupa per il 99% di artigianato. Collabora soprattutto con donne per un totale di circa 2.700 artigiani, organizzati in 37 gruppi diffusi in diverse aree del Paese. Fair Trade Egypt si rivolge ai gruppi più vulnerabili della società: donne, giovani, disoccupati. Per sostenerli e rendere possibile una produzione di qualità, l’organizzazione realizza corsi di formazione e di assistenza tecnica adattati alle esigenze specifiche dei beneficiari.

Come lavora

Sostenibilità economica

I produttori di oggetti tradizionali sono stati duramente colpiti da processi di industrializzazione e di globalizzazione, trovandosi ai margini della vita economica e della società.

Originariamente i prodotti artigianali tradizionali erano utilizzati soprattutto all’interno delle comunità di appartenenza dei produttori. Con la diffusione di prodotti industriali altamente competitivi, il ruolo degli artigiani all’interno della società è via via diventato meno importante. Essi hanno visto una significativa riduzione delle lavorazioni, la perdita del proprio mercato e quindi di una essenziale fonte di reddito. Fair Trade Egypt vuole sostenere e rafforzare i piccoli artigiani egiziani nello sviluppo della loro produzione e di capacità imprenditoriali, e fornire un canale di marketing per la promozione e la vendita dei prodotti, in Egitto e all’estero. L’organizzazione collabora con gruppi di artigiani in varie zone del Paese, soprattutto le più marginalizzate. Alcuni di essi, come le donne beduine di Marsa Alam, vivono lontano dai mercati. Altri, come i produttori di terracotta di Nazlao o i tessitori di Akhmim, hanno perso il loro spazio sui mercati locali a causa della produzione di massa di articoli industriali a basso costo, e sono finiti al di sotto della soglia di povertà.

Fair Trade Egypt costituisce quindi per molti artigiani un importante canale di sbocco sul mercato nazionale e internazionale e, grazie ai principi del Commercio Equo e Solidale, i produttori ricevono un prezzo equo per il loro lavoro. La direttrice dell’organizzazione, Mona El Sayed, ci ha raccontato: “In un paese dove un intero popolo si è ribellato all’oppressione, alla corruzione e alla mancanza di democrazia, i gruppi di Fair Trade Egypt sono come un cammello. Un animale paziente e pacifico, che però quando inizia a correre è velocissimo. Come un cammello abbiamo iniziato a correre e non è più possibile fermarci. Il Commercio Equo in Egitto coinvolge sempre più persone, grazie alla nascita di sempre nuovi gruppi”.

Grazie alla formazione offerta, le artigiane e gli artigiani hanno potuto migliorare le capacità produttive, rafforzando quindi il loro ruolo nelle comunità di appartenenza. Fair Trade Egypt fornisce, inoltre, credito per l’acquisto di piccole attrezzature e di materie prime per la produzione e cerca di coinvolgere un numero sempre maggiore di gruppi e di contribuire a formarne di nuovi. I gruppi di artigiane sono incoraggiati a partecipare attivamente ai processi decisionali, sia che questi riguardino la produzione che la vita stessa del gruppo.