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Ciambella al latte d'oro

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Ciambella al latte d’oro

Categoria: Dessert
Occasione: In piedi, Quando vuoi, Tutte le occasioni
Bevande abbinate: té o caffè Altromercato
Difficoltà: 20
Tempo di cottura: 35-40 minuti
Tempo di preparazione: 60 minuti circa
Stagione: Autunno, Primavera
Autore: Lucia Carniel - l'ultimafetta

Ingredienti:

Dosi per: 4 persone

Latte vegetale a piacere

250g

Curcuma Altromercato

8g

Zenzero Altromercato

5g

Pepe nero Altromercato macinato

due spolverizzate

estratto di vaniglia

1 cucchiaino

Olio semi di girasole

100g

Uova (circa 5 medie) a temperatura ambiente

300g

Zucchero Dulcita BIO Altromercato

260g

Sale in fiocchi

2g

Farina 0

280g

Lievito per dolci

13g

Zucchero a velo

per spolverare

Noce moscata grattugiata Altromercato

per spolverare

UNA DELIZIOSA E SEMPLICE RICETTA CHE ESALTA I PROFUMI, I SAPORI E LE PROPRIETÀ DELLE PREZIOSE SPEZIE.

Fasi e preparazione:

  1. Comincia preparando il latte d'oro.
  2. In una casseruola scalda il latte insieme alla curcuma, il pepe, lo zenzero e la vaniglia.
  3. Lascia intiepidire e poi aggiungi l'olio.
  4. Monta le uova con lo zucchero per almeno dieci minuti - dovrai ottenere una bella massa montata e gonfia - poi aggiungi il sale.
  5. Setaccia la farina con il lievito, quindi aggiungi le polveri nel composto d'uova con una frusta.
  6. Incorpora infine i liquidi.
  7. Versa in uno stampo imburrato e infarinato (io ho utilizzato uno stampo a ciambella diametro 21 cm da 2.5 litri).
  8. Inforna in forno già caldo a 175°C modalità statica per circa 35/40 minuti (fai la prova stecchino prima di sfornare).
  9. Servi spolverizzando con zucchero a velo e un po' di noce moscata grattugiata.

Il CircolodelCibo segnala:
Ringraziamo per la preziosa e gustosa ricetta Lucia Carniel autrice del blog Lultimafetta.it, eccezionale interprete delle nostre spezie.

Le nostre spezie equosolidali non si limitano a fare la differenza nel tuo piatto. Sono raccolte e confezionate a mano nei loro Paesi d’origine, selezionate secondo saperi antichi di chi le coltiva da secoli. Spezie dal mondo, prodotte in contesti “piccoli” e nelle zone più vocate: dallo Sri Lanka, all’India nella zona del West Bengala, dove sopravvive il modello del villaggio spirituale Ushagram, dalla Palestina nella zona di Jerico, dove si coltiva il timo e il sesamo e dove nasce il sumacco, all’anti atlante Marocchino, zona berbera di montagna arida a 1200 metri d’altezza. Ogni famiglia contadina possiede poca terra e su di essa, insieme alle spezie, coltiva ciò di cui ha bisogno per sostentarsi. La coltivazione non è mai intensiva, la terra non si stressa, le piante vivono insieme, in tradizionali “giardini di spezie”. Questi metodi di coltivazione sono rispettosi della terra e dei suoi ritmi naturali, donano fertilità al terreno e conferiscono alle spezie grande aromaticità e sapore intenso.