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Insalata di quinoa, puntarelle e tapenade

insalata quinoa tapenade

Insalata di quinoa, puntarelle e tapenade

Categoria: Primi
Occasione: Brunch, In piedi, Quando vuoi
Bevande abbinate:
Difficoltà: 40
Tempo di cottura: 15 minuti
Tempo di preparazione: 30 minuti (+ un'ora di ammollo)
Stagione: Inverno, Primavera
Autore: Betulla

Ingredienti:

Dosi per: 4

Puntarelle pulite

200g

Quinoa real Altromercato

100g

Filetti di acciughe sott’olio

15g

Olive taggiasche senza nocciolo

10g

Aglio

4 spicchi

Olio extravergine di oliva

4 cucchiai

Senape dolce

4g

UN PIATTO LEGGERO, FUSIONE DI SAPORI DAL MEDITERRANEO E DALLA BOLIVIA

Fasi e preparazione:

  1. Monda i cespi di catalogna spigata. Togli le foglie verdi più esterne, poi taglia e sacarta i piccoli cespi legnosi alla base. I germogli rimasti vanno tagliati a striscioline sottili. Pesa 200 g e immergili in una ciotola di acqua freddissima. Solo così le puntarelle perderanno parte della nota amara che le caratterizza, e si arricceranno!
  2. Trita grossolanamente le acciughe con le olive taggiasche. Trasferisci il trito in una ciotolina e copri con due o tre cucchiai di olio (sarà il condimento finale dell’insalata quindi abbonda pure!), infine aggiungi due spicchi di aglio interi, ma pelati per insaporire questa "quasi tapenade" un po' più liquida.
  3. Sciacqua i grani di quinoa in acqua fredda (utilizzare un colino a maglia fitta) sino a che l’acqua nel contenitore non risulta limpida e priva di schiuma.
  4. Cuoci la quinoa in abbondante acqua bollente salata per 12 minuti. Poi scola bene e fai intiepidire.
  5. Nel frattempo scalda 3 cucchiai di olio in un wok con due spicchi di aglio privati dell’anima e tagliati a metà. Quando l’aglio sarà appena colorito fai saltare le puntarelle pulite e ben scolate a fiamma viva per circa 10 minuti mescolando di tanto in tanto con un forchettone di legno.
  6. A metà cottura circa aggiungi mezzo bicchiere di brodo vegetale o di acqua calda.
  7. Quando le puntarelle saranno trasparenti e croccanti, rimuovi l’aglio, trasferisci nella ciotola la quinoa bollita. Ripassa a fuoco vivace, con l'ausilio di uno spargi fiamma  il tutto per qualche minuto sino a che il composto non risulti ben asciutto e rosolato.
  8. Infine quando trasferisci nei piatti condisci con due cucchiaini a testa di salsa tapenade (lasciare sul fondo della ciotola gli spicchi di aglio). La salsina liquida, ma fredda, profumerà particolarmente l’insalata calda.

La quinoa si utilizza in grani in alternativa a un normale cereale, al posto del riso, del couscous o del miglio. È ottima nelle zuppe, nelle insalate fredde o nelle crocchette.
È testimone di biodiversità; viene coltivata infatti da oltre 5000 anni sugli altipiani pietrosi delle Ande a 4000 metri sul livello del mare ed è cibo essenziale per le popolazioni andine. Appartiene alla famiglia delle chenopodiacee, come gli spinaci o la barbabietola, è una pianta resistente che non richiede particolari trattamenti e produce una spiga ricca di semi rotondi, simili a quelli del miglio.

Il Circolo del Cibo racconta:
Questa ricetta è stata creata dalla sensibilissima food blogger Betulla, preziosa collaboratrice de IlCircolodelCibo, che qui ci parla del meraviglioso ingrediente protagonista di questo piatto:

Dalla catalogna spigata si ricavano le "puntarelle", come le chiamano nel centro Italia, ovvero i germogli di questa pianta che vengono raccolti nel periodo della ripresa vegetativa per poi essere tagliati sottilissimi e immersi nell'acqua fredda per circa un'ora. A questo punto prendono una forma curiosa quasi a tentacolo di un polipo e comunemente vengono servite in insalata e condite con olio, aglio, aceto e acciughe.

Betulla ne propone una gustosa versione tiepida, tutta da gustare!