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Il prosecco biologico e il metodo charmat

Tra storie di filari
e racconti di filiera

prosecco Perlage

Dal metodo classico a quello Charmat:
differenti lavorazioni, un’unica frizzante passione

Che tu sia un neofita del vino o un winelover appassionato, la sensazione che avrai davanti a un bicchiere di effervescente champagne o di prosecco sarà una sola: pura ed effervescente gioia. Diciamoci la verità: sorseggiare un flut ghiacciato di buone bollicine può far diventare anche un ordinario brindisi un’esperienza enologica di gusto.

Ma quanto ne sai veramente su questi frizzanti elisir?

Qui ti daremo tutte le informazioni di cui hai bisogno per fare bella figura al tuo prossimo brindisi.

Metodo classico, metodo charmat e metodo ancestrale:
le differenze

Ha tutto origine dalla fermentazione, per la precisione la seconda fermentazione. Al vino, già fermentato una volta nel normale processo di produzione comune a tutti i vini e svolto in vasca o in tino, vengono aggiunti lieviti e zucchero. Dovete sapere che i lieviti, in questo caso saccaromiceti, amano lo zucchero ed è grazie a questa passione che nascono le bollicine: i lieviti, infatti, si nutrono dello zucchero presente e, trasformandolo in anidride carbonica e alcol, danno vita alle bollicine.

Quindi, lunga vita ai lieviti!

Questo processo può avvenire in due modi distinti:

Metodo classico, o Champenoise

Metodo Charmat, o Martinotti o metodo italiano

Metodo Classico

Questo metodo di spumantizzazione consiste nel far rifermentare il vino in bottiglia. Per ottenere un prodotto di alta qualità bisogna fare attenzione alla scelta delle uve, soprattutto bianche, vendemmiandole in leggero anticipo per garantire il giusto grado di acidità.

La cuvée, cioè un composto di vini diversi e/o di diverse annate, è generalmente la base dei vini spumanti, ad eccezione del millesimato, fatto solo con un solo vino di un'unica annata. Questa miscela viene imbottigliata aggiungendo zuccheri e gli adorati lieviti (fase denominata tirage). Il vino è pronto per la seconda fermentazione, riposando dolcemente in posizione orizzontale per un periodo che va dai 24 ai 36 mesi fino ad arrivare anche a 120 e oltre.

Durante questa fase di riposo inizia il procedimento cosiddetto di remuage: in passato operazione fatta da mani esperte e ora meccanizzata, ha lo scopo di consentire il deposito del residuo nel collo della bottiglia che, per far ciò, viene posizionata con una leggera inclinazione verso il basso e ruotata di 1/8 periodicamente. Una volta in posizione verticale, il deposito viene eliminato dalla bottiglia con il dégorgement, cioè la sboccatura.

Questo metodo di spumantizzazione, nato nella Champagne francese, è attribuito, generalmente ma erroneamente, al monaco Dom Perignon, cellario dell’abbazia di Hautevillers del XVII secolo.

Uva prosecco Perlage
Prosecco perlage

Metodo Charmat

Tre sono i punti che distinguono questo metodo dal precedente:

♦  Pur essendo uguale la prima fase di fermentazione, la seconda ha luogo in un grande recipiente chiamato autoclave;

♦  il processo può durare solo 2 o 3 mesi (Charmat corto) o circa 6 mesi (Charmat lungo);

♦  è usato principalmente per uve aromatiche come Malvasia e Moscato e uve glera o Riesling, per quanto si adatti bene anche ad altri vitigni.

Questo metodo, che prende il nome da Federico Martinotti, inventore del metodo, e da Eugéne Charmat, che ne brevettò l'attrezzatura, riduce di molto i tempi della spumantizzazione e tende a valorizzare l’aroma dell’uva piuttosto che i profumi ridotti e di lievito tipici negli spumanti ottenuti col Metodo Classico.

Non si deve però cadere in inganno: la qualità è alta anche lavorando con questo metodo, ma è più ampia la gamma di prodotti ottenuti, consentendo così di trovare bollicine a prezzi più abbordabili.

Prosecco, Brut e i vari spumanti aromatici fanno parte di questa categoria.

Prosecco Perlage

Metodo Charmat e prosecco biologico:
Quorum e Genesis

Quorum e Genesis, i nostri prosecchi, vengono lavorati secondo quest’ultima tipologia di produzione. Hanno, però, 2 grandi differenze rispetto a un classico prosecco da metodo Charmat:

♦  La rifermentazione viene fatta con il nostro zucchero di canna biologico. Il processo di spumantizzazione diventa così parte integrante di una filiera sostenibile;

♦  Perlage e Ca’ Corniani, i nostri partner produttori, uniscono la bontà di vini d’eccellenza a progetti sociali e ambientali.

Quorum prosecco Perlage

Quorum è un Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, spumante Extra Dry perfetto come aperitivo e in abbinamento a dolci non troppo zuccherini. Nasce da Perlage, ad oggi l’unica azienda a produrre prosecco biologico DOCG nel Consorzio di Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene.

Perlage abbraccia la sostenibilità in ogni fase produttiva e la certificazione B corporation la impegna concretamente per creare un impatto positivo nella comunità e nell’ambiente che la circonda.

Genesis Asolo prosecco superiore DOCG extra brut bio

Di stile extra brut, Genesis ti farà rivivere l’autentico sapore del prosecco: viene, infatti, spumantizzato con poco zucchero biologico ottenendo un vino dall’alta acidità. Questa caratteristica lo rende molto fresco e con bollicine piene, perfetto per aperitivi salati, primi piatti delicati e pietanze a base di pesce.

Genesis è un Asolo Prosecco Superiore DOCG, spumantizzato da Perlage e prodotto utilizzando uve della Coop. Sociale Ca’ Corniani, realtà il cui obiettivo principale è il prendersi cura di persone svantaggiate della comunità attraverso l’inserimento lavorativo.

Ora che sei pronto a spiazzare i tuoi amici/colleghi/parenti/partner con dettagli su ciò con cui stanno ignaramente brindando, non ti resta che scegliere la bollicina.

Nella nostra sezione dedicata preparati a vederne delle bolle…ops, delle belle.