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Girolomoni
PIONIERE DEL BIOLOGICO
Nel cuore della pasta Girolomoni c’è la vera passione per la terra e per la cultura contadina, e c’è la figura di un visionario, Gino Girolomoni, un uomo che ha avuto un ruolo chiave nella storia del biologico in Italia. A 50 anni dalla sua fondazione, la cooperativa agricola Girolomoni riesce a gestire tutta la sua filiera di pasta biologica, dal grano al prodotto finito.
Paese: Italia
Fondazione: 1971
Persone coinvolte: 30 soci agricoltori
Sito Web

GINO GIROLOMONI: IL BIOLOGICO IN ITALIA

Alle radici della cooperativa agricola Girolomoni c’è la figura di un uomo, Gino Girolomoni,  che 50 anni fa colse le potenzialità dell’agricoltura biologica come alternativa reale a un modo di trattare la terra che prevedeva l’uso massiccio di sostanze chimiche dannose per l’uomo e per l’ambiente, e come opportunità per ricostruire il mondo rurale, in contrapposizione al modello industriale. Fu per questo che nel 1971 decise di trasferirsi con moglie e il figlio appena nato in un monastero abbandonato, il Monastero di Montebello, nel cuore delle colline marchigiane, e recuperare un metodo di coltivare sano e naturale. Da lì nacque una cooperativa agricola che ha fatto la storia del biologico in Italia.

50 ANNI DI UNA FILIERA BIOLOGICA: L’ECOSISTEMA GIROLOMONI

Sono passati 50 anni da quei passi controcorrente e anticipatori di Gino Girolomoni, eppure, anche dopo la scomparsa del fondatore nel 2012, il cuore dell’attività è rimasto sempre inalterato al trascorrere del tempo: ancora oggi, infatti, la cooperativa Girolomoni porta con sé idee e valori nel movimento del biologico italiano, a partire da quell’amore autentico per la terra, dal profondo rispetto per le persone che la abitano, dalle scelte a favore della qualità della vita e dell’ambiente. Oggi la cooperativa gestisce tutta la sua filiera legata alla produzione di pasta biologica: il grano viene coltivato in oltre 400 aziende agricole, prevalentemente marchigiane, e poi macinato nel molino Girolomoni, inaugurato nel 2019 dopo anni di sacrifici e impegno. I valori fondanti dell’azienda non si ritrovano solo in agricoltura, ma si traducono anche nell’uso e nella ricerca di energia da fonti rinnovabili, nel pagare un giusto prezzo al lavoro degli agricoltori, nel garantire al consumatore un prodotto ottenuto da materie prime italiane e nel conservare il patrimonio territoriale e paesaggistico. Per chi collabora in Girolomoni, l’agricoltura biologica è uno stile di vita. Per questo motivo, oltre alla produzione della pasta, è stato creato un intero ecosistema di attività come un agriturismo e una locanda, una fattoria didattica e una Fondazione culturale.

SOLO GRANO ITALIANO

Nella pasta Girolomoni ci sono l’amore e la passione per la terra e per la cultura contadina, ma c’è innanzitutto grano di qualità. Al grano, raccolto e molito nel mulino di proprietà, vengono aggiunte la semola macinata e l’acqua incontaminata delle colline della zona, dando forma alla pasta che viene venduta in tutto il mondo. Oltre al farro dicocco, una varietà tipica locale, la pasta biologica Girolomoni viene realizzata con alcuni grani antichi, come la varietà Graziella Ra. In genere i cereali antichi presentano un profilo proteico che non ha subito delle manipolazioni o modificazioni genetiche dovute ad incroci forzati, e presentano quindi un glutine più facilmente digeribile rispetto ai grani ad alta resa industriale, elaborati negli ultimi 50 anni. La produzione agricola tipica, nel rispetto e grazie al recupero dei saperi tradizionali della cultura contadina locale, è uno dei valori della pasta Girolomoni che ne spiegano il successo. Oltre alla pasta, si producono inoltre altri cereali e legumi e si commercializzano riso, sughi e passate di pomodoro, olio EVO e couscous, sempre con il marchio Girolomoni.  

ECONOMIA LOCALE PER NON ABBANDONARE LA TERRA

«In questi 50 anni grazie alla visione di Gino siamo diventati un esempio di ricostruzione di un territorio, che ha fatto di un lembo di terra abbandonata il luogo per coltivare e diffondere l’agricoltura biologica, per tornare a fare un vecchio mestiere in modo nuovo: il contadino».  Le parole di chi oggi vive l’azienda agricola Girolomoni racchiudono l’impegno che fin dagli anni ’70 permette alla cooperativa di rappresentare un punto forte di promozione dell’economia locale, della ripresa cioè, dell’attività agricola, economica e culturale, in un luogo destinato al completo abbandono. Oggi i contadini che scelgono di conferire alla cooperativa si vedono, infatti, riconosciuto un prezzo equo, un accesso sicuro al mercato, condizioni di pagamento sicure, uno stoccaggio garantito e il rimborso delle spese di trasporto.