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Pistacia Etna Bio
Ci crediamo davvero. Vogliamo andare oltre il biologico e migliorare la biodiversità naturale
Alle pendici dell’Etna a Bronte, una cooperativa che riunisce produttori di pistacchio, da anni impegnati nella coltivazione biologica, e giovani che vogliono promuovere ecologia e rispetto per l’ambiente.
Paese: Italia
Fondazione: 2016
Persone coinvolte: una ventina di persone
Sito Web

La città del pistacchio si apre al biologico

Pistacia Etna Bio è una nuova cooperativa, nata dalla volontà di dare un impulso diverso all’agricoltura di Bronte, cittadina alle pendici dell’Etna in provincia di Catania, universalmente conosciuta come la “città del pistacchio”. Pistacia Etna Bio vuole lavorare senza pesticidi, diserbanti e concimi chimici, per andare oltre al biologico e rispettare la biodiversità naturale. Le quattro piccole aziende agricole da cui è formata la cooperativa hanno la certificazione biologica e uno stretto rapporto di fiducia con le imprese di trasformazione, che svolgono la sgusciatura, selezione e trasformazione del prodotto, sempre in un’ottica di giusta retribuzione del lavoro ed economia solidale per garantire un prodotto naturale al 100%.

Il rispetto dei cicli naturali

A Bronte, sulle pendici laviche dell’Etna, la distanza tra gli alberi fragili e resinosi del pistacchio non è regolare e si coltiva secondo la tradizione, ottenendo un raccolto ogni due anni, negli anni dispari. Gli anni pari vengono chiamati anni di scarica, per permettere agli alberi di accumulare nuova energia, necessaria per la piena maturazione dei frutti. Una sincronia tra ambiente e produttori che avviene da secoli. Al profondo rispetto dei cicli naturali Pistacia Etna Bio aggiunge la scelta di produrre esclusivamente tramite l’agricoltura biologica.  Salvatore, Biagio, Samanta ed Enrico sono convinti: " c'è tanto lavoro da fare per diffondere le buone pratiche dell'agricoltura biologica nel nostro territorio, non dimenticando le esperienze che vengono dalle famiglie".

Costruire insieme la filiera dal produttore al consumatore

I fondatori di Pistacia Etna Bio hanno età ed esperienze diverse ma sono accumunati dalla voglia di unire tradizione e innovazione, le conoscenze universitarie alla realtà dei piccoli produttori, con focus sempre sul biologico e l’ecologia. Credono fortemente in quello che fanno, hanno scelto di lavorare in rete e dare più forza ai produttori del loro territorio, che, come racconta Salvatore, sono spesso l’ultima ruota del carro. Mentre loro vogliono crescere, promuovere la biodiversità e garantire al consumatore la tracciabilità della filiera produttiva. Non seguono le logiche del mercato, il prezzo di vendita non oscilla di mese in mese ma è basato sui costi reali di produzione, proprio come stabilito dai criteri del Commercio Equo e Solidale.

Piccoli frutti e grandi benefici per la salute

I preziosi pistacchi di Bronte vengono raccolti solo a mano tra agosto e settembre degli anni dispari. I frutti, molto delicati, devono essere raccolti entro pochi giorni dalla maturazione, essere subito privati dal mallo e messi ad essiccare al sole per pochi giorni. Tutte le fasi della lavorazione sono fondamentali per garantire un prodotto di alta qualità. I pistacchi biologici e DOP Altromercato non vengono né salati, né tostati ma conservati in guscio al naturale, senza nessun trattamento. Così conservano al meglio le loro molteplici proprietà, hanno infatti un alto contenuto di fibre, rappresentano una fonte importante di antiossidanti, polifenoli e vitamine del gruppo B. Tra le diverse tipologie di frutta secca i pistacchi sono considerati i più utili a tenere a bada il colesterolo alto, se integrati regolarmente alla dieta. Sono infine una buona fonte di proteine vegetali, importanti in una dieta vegetariana o vegana.