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Notizie - produttori

Notizie dai produttori in Ecuador dopo il terremoto

 

La raccolta fondi a favore dell'Ecuador

Solidarietà  all'Ecuador

l'epicentro del terremoto sulla costa ecuadoregna
l'epicentro del terremoto sulla costa ecuadoregna

Il terremoto di sabato 16 aprile è stato il più forte a scuotere il Paese dal 1979, un sisma di magnitudo 7.8 sulla scala Richter che ha colpito la costa pacifica dell'Ecuador, radendo al suolo note località turistiche e interi villaggi. I numeri continuano a crescere e secondo l'ultimo bilancio il terremoto ha provocato almeno 680 morti e migliaia di feriti, moltissime persone sono ancora disperse e gli sfollati sono circa 20.000.
Lo spavento è arrivato forte fino in Italia. Siamo vicini al popolo dell'Ecuador e subito chiediamo notizie ai nostri produttori in zona, in attesa di capire come possiamo essere utili.

La coordinatrice di Camari Sagrario Angulo scrive che sono presenti in tutto il paese e fortunatamente non ci sono vittime tra i contadini e gli artigiani, anche se molti di loro hanno avuto molti danni materiali. Fepp, la Ong che lavora in stretto contatto con Camari a sostegno dei campesinos, si è subito impegnata per una raccolta fondi strutturata. I gruppi di Fepp di Portoviejo ed Esmeraldas coordineranno gli aiuti che verranno distribuiti in collaborazione con le organizzazioni popolari, considerando le maggiori necessità. Al momento si stanno raccogliendo generi alimentari a lunga conservazione, medicine, prodotti igienici, vestiti per la zona tropicale e materiale per le scuole); la prima tranche di materiale è stata inviata mercoledì 20 aprile, mentre il secondo invio è previsto per il 30 aprile. Camari collabora nella distribuzione dei generi di prima necessità  ai propri produttori. I lavoratori di FEPP destineranno un giorno di stipendio del mese di aprile, maggio e giugno a favore dei terremotati, ringraziando di poter avere un lavoro che permette loro di compiere un gesto concreto di solidarietà .

Preoccupazione e solidarietà  nei racconti dei produttori

Il coordinatore di Chankuap Paùl Arèvalo M. è preoccupato per la catastrofe che l'Ecuador deve affrontare ma è convinto che grazie alla solidarietà  si troverà  la forza per ricominciare. I produttori di oli essenziali vivono nella zona amazzonica e quindi non hanno avuto danni.
Anche il Grupo Salinas, contattato telefonicamente, ci conforta con buone notizie: nessuno di loro risulta coinvolto direttamente. I produttori di banane El Guabo ci scrivono che stanno tutti bene, non vi sono danni o feriti. Ci comunicano, però, che non sanno se riusciranno ad imbarcare i container di banane sulla nave perchè nel paese ci sono forti difficoltà  logistiche.
Altromercato sta collaborando con l'Ong Acra per la costruzione di una nuova filiera produttiva del cacao, nella zona di Muisne, epicentro del terremoto. Come ci scrive il cooperante capo progetto di Acra Paolo Perri: “A parte il forte spavento, per quanto riguarda la zona d'intervento del progetto, gli unici ad essere stati colpiti sono stati i cacaoteros di Aprocam di Muisne, il canton più a sud e confinante con Manab, la provincia colpita duramente. Fortunatamente non ci sono state vittime, ma in molti hanno perso la casa e la situazione è critica, non c'è né acqua né energia".

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