Canaan Palestine

mandorle

Paese:

Fondazione:

Prodotto:

Persone coinvolte:

Valore protetto/impegno:

Palestina

2004

mandorle, olio d’oliva

oltre 2.000 imprese agricole familiari

sviluppo della comunità, tutela dell’ambiente

Segni particolari:

Canaan Palestine, insieme a Palestine Fair Trade Association (PFTA), supporta oltre 2.000 imprese agricole a conduzione familiare nei territori della Palestina. Promuove l’utilizzo di pratiche di agricoltura rigenerativa, l’utilizzo di varietà di piante secolari e autoctone e favorisce lo sviluppo delle comunità locali.

Motto / mission:

La nostra storia è quella di agricoltori che lavorano la terra dall’alba al tramonto per nutrire le loro famiglie e produrre cibo straordinario da far assaporare al mondo.

Come nasce

Canaan Palestine è stata fondata ufficialmente nel 2004 per sostenere e potenziare le comunità agricole tradizionali della Palestina. La storia dell’organizzazione, come affermano i produttori stessi, è quella di agricoltori «che lavorano la terra dall’alba al tramonto per nutrire le loro famiglie e produrre cibo straordinario da far assaporare al mondo».
Sin dalla sua fondazione, attraverso la Palestine Fair Trade Association (PFTA), stabilisce relazioni a lungo termine con gli agricoltori locali, le loro famiglie e i villaggi in cui vivono.

Com’è oggi

Canaan Palestine e PFTA si impegnano a sostenere l’agricoltura familiare su piccola scala e a elevarne il valore nell’economia globale, proteggendo al contempo le pratiche agricole rigenerative che hanno sostenuto le comunità per migliaia di anni. 

Oggi PFTA riunisce oltre 2.000 famiglie produttrici, distribuite in oltre 54 diversi villaggi e in 54 cooperative, di cui 9 interamente femminili. Canaan Palestine si occupa della commercializzazione dei prodotti locali e tradizionali di questi gruppi, quali olive, mandorle e grano. 

Nel 2007 l’organizzazione ha ottenuto la certificazione biologica fair trade e continua a tenere fede ai principi di Commercio Equo e Solidale che assicurano trasparenza, pagamento diretto completo, prezzi equi e garanzia di acquisto.

Com’è oggi

Canaan Palestine e PFTA si impegnano a sostenere l’agricoltura familiare su piccola scala e a elevarne il valore nell’economia globale, proteggendo al contempo le pratiche agricole rigenerative che hanno sostenuto le comunità per migliaia di anni. 

Oggi PFTA riunisce oltre 2.000 famiglie produttrici, distribuite in oltre 54 diversi villaggi e in 54 cooperative, di cui 9 interamente femminili. Canaan Palestine si occupa della commercializzazione dei prodotti locali e tradizionali di questi gruppi, quali olive, mandorle e grano. 

Nel 2007 l’organizzazione ha ottenuto la certificazione biologica fair trade e continua a tenere fede ai principi di Commercio Equo e Solidale che assicurano trasparenza, pagamento diretto completo, prezzi equi e garanzia di acquisto.

Come lavora

L’agricoltura è il settore più significativo in Palestina e Canaan Palestine cerca di aumentare i profitti delle piccole imprese familiari con cui lavora, di investire nelle comunità e di renderle competitive sul mercato, ritagliando loro uno spazio nel mondo moderno.

Sostenibilità sociale

In termini sociali, Canaan Palestine e PFTA offrono programmi di formazione per la gestione sostenibile del territorio. Il premio fair trade derivato dall’esportazione dei prodotti tramite Commercio Equo e Solidale viene suddiviso in parte tra i produttori e in parte usato come fondo sociale per scopi medici e fondo educativo per i bambini dei produttori.

Canaan Palestine promuove, inoltre, la presenza di gruppi di donne all’interno dell’organizzazione. Le cooperative femminili che lavorano con PFTA sono attualmente 9.

Sostenibilità ambientale

Anche la sostenibilità ambientale è al centro dell’impegno di Canaan Palestine. La sicurezza alimentare, la prosperità economica e l’integrità culturale derivano, secondo l’organizzazione, dal benessere degli ambienti naturali, a cominciare dalla salute del suolo. È fondamentale quindi garantire pratiche agricole rigenerative per portare reciprocità tra persone, piante, animali, insetti e microrganismi. 

Tutti i coltivatori che collaborano con PFTA sono già certificati biologici o in fase di conversione e le organizzazioni implementano misure per migliorare i processi produttivi e la qualità in armonia con l’ambiente.

Come lavora

L’agricoltura è il settore più significativo in Palestina e Canaan Palestine cerca di aumentare i profitti delle piccole imprese familiari con cui lavora, di investire nelle comunità e di renderle competitive sul mercato, ritagliando loro uno spazio nel mondo moderno.

Sostenibilità sociale

In termini sociali, Canaan Palestine e PFTA offrono programmi di formazione per la gestione sostenibile del territorio. Il premio fair trade derivato dall’esportazione dei prodotti tramite Commercio Equo e Solidale viene suddiviso in parte tra i produttori e in parte usato come fondo sociale per scopi medici e fondo educativo per i bambini dei produttori.

Canaan Palestine promuove, inoltre, la presenza di gruppi di donne all’interno dell’organizzazione. Le cooperative femminili che lavorano con PFTA sono attualmente 9.

Sostenibilità ambientale

Anche la sostenibilità ambientale è al centro dell’impegno di Canaan Palestine. La sicurezza alimentare, la prosperità economica e l’integrità culturale derivano, secondo l’organizzazione, dal benessere degli ambienti naturali, a cominciare dalla salute del suolo. È fondamentale quindi garantire pratiche agricole rigenerative per portare reciprocità tra persone, piante, animali, insetti e microrganismi. 

Tutti i coltivatori che collaborano con PFTA sono già certificati biologici o in fase di conversione e le organizzazioni implementano misure per migliorare i processi produttivi e la qualità in armonia con l’ambiente.

Cosa crea/produce

La Terra di Canaan è la patria degli ulivi. Gli antichi uliveti di oltre 3000 anni sono una testimonianza della saggezza del patrimonio culturale portato avanti nei millenni. Questa terra è piena di specie alimentari secolari. Tra le coltivazioni principali, oltre alle olive, ci sono anche le mandorle.