Paese:
Fondazione:
Prodotto:
Persone coinvolte:
Valore protetto/impegno:
Eswatini, Africa
1967
Zucchero
16.000 lavoratori dell’intera filiera; 444 piccoli coltivatori a conduzione familiare (sotto i 50 ettari)
sviluppo sostenibile, supporto alle comunità agricole.

Segni particolari:
Eswatini Sugar Association (ESA) è l’organismo che regolamenta il settore dello zucchero in Eswatini, gestendo la vendita e la commercializzazione di tutta la produzione locale e dei suoi sottoprodotti. L’associazione fornisce assistenza tecnica agli agricoltori e lavora sull’efficienza dei sistemi di irrigazione. Con 58.840 ettari coltivati, la canna da zucchero genera circa il 4,6% del PIL del Paese.
Sito web:
Come nasce
Fondata nel 1967 dalla Sugar Act, l’Eswatini Sugar Association è nata per regolamentare l’industria dello zucchero nel Paese. Con sede a Mbabane, l’associazione riunisce coltivatori e mulini per promuovere la crescita sostenibile dell’intero settore. Da allora, l’ESA ha fatto importanti progressi, integrando innovazioni tecnologiche e metodi agricoli sostenibili, garantendo crescita economica e sviluppo delle comunità locali.

Com’è oggi
L’ESA raggruppa 469 coltivatori locali. Di questi, 444 sono piccole aziende familiari (il 95% del totale degli agricoltori) che insieme coprono il 29% della produzione complessiva. L’associazione coordina la vendita dell’intero raccolto attraverso tre centri di trasformazione (mulini), permettendo anche ai piccoli produttori di accedere al mercato per migliorare le proprie condizioni di vita.


Come lavora
L’Eswatini Sugar Association affianca i coltivatori con la consulenza tecnica, attraverso il monitoraggio costante delle coltivazioni, la mappatura digitale dei terreni e l’analisi della qualità della canna prima del conferimento ai mulini. Attraverso la divisione Crop Production Research, l’associazione trasferisce competenze e tecnologie ai produttori per ottimizzare le rese, puntando sull’uso razionale di acqua e fertilizzanti e sulla tutela della fertilità del suolo
Sostenibilità economica
l’ESA valorizza i piccoli produttori, che rappresentano il 95% del totale. Per chi ha risorse limitate, che non permettono grandi investimenti in nuove tecnologie, l’associazione fornisce formazione e consulenza continua per garantire una produzione di alta qualità. Questo supporto permette anche ai piccoli agricoltori di rimanere competitivi e di contribuire in modo significativo alla crescita del settore.
Sostenibilità ambientale
Autonomia energetica degli zuccherifici: I mulini utilizzano la bagassa, lo scarto vegetale della lavorazione della canna da zucchero, come biocombustibile per coprire il proprio fabbisogno energetico e immettere l’elettricità in eccesso nella rete nazionale.
Ricerca agronomica e gestione idrica: Attraverso l’area Irrigation Research, ESA conduce studi sul campo per ottimizzare l’uso dell’acqua e dei fertilizzanti, adeguando le tecniche di irrigazione ai recenti cambiamenti climatici.
Sostenibilità sociale
Con il proprio piano di investimento sociale, nel 2024 l’Eswatini Sugar Association ha destinato 1.200.000 Lilangeni (circa 63.000 euro) allo sviluppo di competenze e alla formazione nelle comunità rurali. Sul piano del lavoro, l’organizzazione rispetta il diritto dei dipendenti di aderire ai sindacati e adotta meccanismi di reclamo trasparenti. Per i piccoli agricoltori, i programmi di formazione non riguardano solo le tecniche di coltivazione, ma includono moduli su salute, sicurezza sul lavoro, gestione finanziaria ed empowerment femminile.
Come lavora

L’Eswatini Sugar Association affianca i coltivatori con la consulenza tecnica, attraverso il monitoraggio costante delle coltivazioni, la mappatura digitale dei terreni e l’analisi della qualità della canna prima del conferimento ai mulini. Attraverso la divisione Crop Production Research, l’associazione trasferisce competenze e tecnologie ai produttori per ottimizzare le rese, puntando sull’uso razionale di acqua e fertilizzanti e sulla tutela della fertilità del suolo
Sostenibilità economica
l’ESA valorizza i piccoli produttori, che rappresentano il 95% del totale. Per chi ha risorse limitate, che non permettono grandi investimenti in nuove tecnologie, l’associazione fornisce formazione e consulenza continua per garantire una produzione di alta qualità. Questo supporto permette anche ai piccoli agricoltori di rimanere competitivi e di contribuire in modo significativo alla crescita del settore.
Sostenibilità ambientale
Autonomia energetica degli zuccherifici: I mulini utilizzano la bagassa, lo scarto vegetale della lavorazione della canna da zucchero, come biocombustibile per coprire il proprio fabbisogno energetico e immettere l’elettricità in eccesso nella rete nazionale.
Ricerca agronomica e gestione idrica: Attraverso l’area Irrigation Research, ESA conduce studi sul campo per ottimizzare l’uso dell’acqua e dei fertilizzanti, adeguando le tecniche di irrigazione ai recenti cambiamenti climatici.
Sostenibilità sociale
Con il proprio piano di investimento sociale, nel 2024 l’Eswatini Sugar Association ha destinato 1.200.000 Lilangeni (circa 63.000 euro) allo sviluppo di competenze e alla formazione nelle comunità rurali. Sul piano del lavoro, l’organizzazione rispetta il diritto dei dipendenti di aderire ai sindacati e adotta meccanismi di reclamo trasparenti. Per i piccoli agricoltori, i programmi di formazione non riguardano solo le tecniche di coltivazione, ma includono moduli su salute, sicurezza sul lavoro, gestione finanziaria ed empowerment femminile.
Cosa crea/produce

Lo zucchero di Eswatini è destinato sia al consumo diretto che all’esportazione in forma raffinata e grezza. Inoltre, produce melassa, sottoprodotto della lavorazione della canna da zucchero, utilizzata nell’industria alimentare e per l’alimentazione animale. La tracciabilità lungo tutta la filiera produttiva assicura che ogni fase del processo rispetti gli standard internazionali di qualità e sostenibilità.




















