Dal 19 ottobre all’8 novembre, Milano torna ad accendersi di suoni, incontri e contaminazioni con l’undicesima edizione di JAZZMI, il festival diffuso che racconta il jazz nella sua continua evoluzione. Un appuntamento a cui abbiamo scelto di essere presenti per portare la nostra visione e i nostri valori anche al di fuori dei luoghi abituali, scegliendo la musica come linguaggio di dialogo e ascolto reciproco.

Un dialogo in musica: ascolto, relazioni e nuove prospettive

Altromercato guarda da sempre al cambiamento mettendo al centro le persone, i territori e la capacità di costruire nuove connessioni.
È da questa visione condivisa che nasce il dialogo con JAZZMI, un festival che da dieci anni continua a guardare avanti, a una musica che cambia, si mescola, si reinventa e trova ogni volta nuovi spazi per esprimersi.

Due mondi diversi che si incontrano attraverso valori comuni: l’ascolto, l’incontro e la volontà di creare nuove prospettive.

«Negli ultimi anni abbiamo scelto di portare Altromercato anche fuori dai luoghi in cui le persone sono abituate a incontrarci, entrando in dialogo con festival, artisti e pubblici nuovi. Lo abbiamo fatto perché crediamo che la cultura, e la musica in particolare, abbia una capacità straordinaria di creare relazioni e dare voce alle storie. L’incontro con JAZZMI nasce da qui: dalla voglia di esserci in un contesto vivo, che cambia, mescola linguaggi e continua a cercare nuove forme di espressione. Per noi significa raccontare ciò in cui crediamo, ma anche ascoltare, conoscere punti di vista diversi, contaminare e lasciarci contaminare. Perché le relazioni più interessanti sono quelle in cui ciascuno porta qualcosa e, alla fine, ne esce un po’ cambiato.»

Luca Bertoni, Sales Coordinator Rete Altromercato