Paese:
Fondazione:
Prodotto:
Valore protetto/impegno:
Segni particolari:
Italia
1999
Prodotti da forno, taralli
Inclusione sociale
Campo dei Miracoli (Società Cooperativa Sociale) nasce a Gravina, in Puglia, con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo di persone in situazioni di difficoltà.

Motto / mission:
Investire sul capitale umano e ribadire la centralità della persona.
Sito web:
Come nasce
Campo dei Miracoli (Società Cooperativa Sociale) nasce a Gravina, in Puglia, nel 1999 con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo di persone in situazioni di difficoltà attraverso lo svolgimento di attività nel campo dei servizi. Nel 2003 la Cooperativa ha firmato una convenzione per la gestione del servizio di confezionamento pasti, con cui ha realizzato progetti di formazione e attività lavorative rivolte ai detenuti all’interno della Casa Circondariale di Trani. Alcuni di loro sono stati indirizzati al servizio nella preparazione di pasti per gli altri detenuti e altri verso la lavorazione artigianale dei taralli salati della tradizione pugliese. Nel 2007 sono stati implementati produzione, confezionamento e commercializzazione di altri prodotti da forno.

Com’è oggi
La Cooperativa opera oggi in particolare nei settori di produzione, trasformazione e manipolazione di prodotti agricoli, conduzione di serre, giardini e orti, gestione di mense pubbliche e private; si occupa di produzione e confezionamento di prodotti da forno, servizio di catering, gestione dei servizi correlati al turismo e alla valorizzazione di risorse artistiche e culturali, organizzazione di eventi, lavori di artigianato artistico, pulizia di edifici pubblici e privati, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione di edifici pubblici e privati, servizi di lavanderia, vigilanza, pulizia e manutenzione di zone archeologiche, aree pubbliche, aree verdi e boschive, gestione di parcheggi custoditi e servizi di trasporto.
Come lavora
Il progetto ancora oggi si propone di formare e occupare i detenuti nella lavorazione artigianale dei taralli salati. Ad oggi all’interno del panificio lavorano diversi detenuti, seguiti da alcuni esterni. Il passo più difficile per chi esce dal carcere rimane il rientro nel mondo del lavoro, a causa dello stigma sociale e di un mercato del lavoro spesso complesso. Diversi ragazzi che hanno partecipato al progetto con Campo dei Miracoli hanno trovato un loro collocamento nel mondo del lavoro, sia nei panifici che nella ristorazione.
Oltre al lavoro del panificio e della cucina, Campo dei Miracoli ha attivato diverse attività di manutenzione del verde pubblico che hanno previsto il reinserimento lavorativo di ex detenuti, ha promosso corsi di formazione all’interno della casa circondariale maschile e femminile di Trani per produzione di diversi prodotti, come pizze e focacce, pasta fresca, coltivazione del fungo Cardoncello, tipico della Murgia nord occidentale e degli ortaggi. La cooperativa si è inoltre impegnata per la promozione del proprio lavoro tramite la partecipazione a fiere ed eventi a livello locale e nazionale (Fà la Cosa giusta, Salone del gusto, Fiera del Levante…).
Cosa crea/produce
Dopo una serie di esperimenti, la produzione si è focalizzata sui taralli, tipici della tradizione pugliese, facendo molta attenzione a valorizzare i prodotti del territorio e a realizzarli in modo genuino, con la massima attenzione alla scelta degli ingredienti, come l’olio extravergine d’oliva. L’obiettivo di questo progetto è il reinserimento lavorativo e la formazione dei detenuti. Per molti, significa anche la presa di consapevolezza di quello che si è fatto e la motivazione per cambiare percorso di vita.
Progetti particolari
La cooperativa ha sempre puntato su un prodotto d’eccellenza e di qualità; mancava però il passaggio da una produzione locale a una più articolata a livello nazionale. La collaborazione con Altromercato ha consentito alla cooperativa di fare quel salto. In questi anni, ad esempio, si è trovato un confezionamento più adeguato che permettesse una migliore conservazione del prodotto e si è data più attenzione a tutta la filiera produttiva, dalla lavorazione alla consegna.






