Paese:
Fondazione:
Prodotto:
Persone coinvolte:
Valore protetto/impegno:
Marocco
2004
zafferano
circa 11 agricoltori
sviluppo comunità, protezione delle culture indigene

Segni particolari:
Lo zafferano di Taliouline è stato scelto dalla Fao come esempio di prodotto identitario berbero valorizzato dal Commercio Equo e Solidale.
Motto / mission:
Riuscire a portare sul mercato nazionale e internazionale la produzione di zafferano per ottenere una retribuzione più giusta.
Sito web:
Come nasce
Fondata nel 2004, Taliouine è una piccola cooperativa di agricoltori situata presso il massiccio di Siroua, nella zona montuosa dell’Anti Atlante, in Marocco. Un’area povera e isolata, ma ricca di produzioni particolari dalle buone potenzialità di mercato: argan, mandorle, olivo e soprattutto zafferano. Gli agricoltori si sono associati grazie al sostegno del programma di sviluppo Plan d’Action Concerté Taroudannt dell’ONG francese Migrations et Déveleoppement e dell’Agence de Développement Social marocchina.

Com’è oggi
L’obiettivo di Taliouline è quello di superare l’attuale sistema di vendita al souk (il mercato locale), dominato dagli intermediari, per portare sul mercato nazionale e internazionale la produzione e ottenere una retribuzione più giusta. La cooperativa esporta lo zafferano, la spezia più preziosa al mondo, che i contadini dell’Atlante coltivano accanto ad altre colture, in piccoli appezzamenti mediamente di un ettaro e mezzo. Sono numerose le difficoltà che si riscontrano nella sua coltivazione, come la siccità che costringe i contadini a utilizzare una costosa irrigazione mensile. Anche la raccolta è molto faticosa, perché totalmente manuale e le donne devono raccogliere i fiori prima dell’alba, quando ancora non sono aperti, per mantenerne intatto l’aroma. Inoltre la coltivazione di zafferano ha scarse rese e questo comporta un forte rischio economico. Per questo lo zafferano ha un grande valore in relazione al peso e può venire conservato in casa, costituendo una reale riserva di denaro, che però risente della fluttuazione del prezzo nel corso dell’anno. Lo zafferano di Taliouine è di eccellente qualità soprattutto per la crocina e la safranale, sostanze naturali aromatiche e coloranti che ne caratterizzano l’aspetto e l’aroma intenso. La Fao ha scelto questo zafferano come esempio di prodotto identitario berbero valorizzato dal Commercio Equo e Solidale.





Come lavora

Undici produttori, riuniti nella Coopérative Agricole de Taliouine, e sostenuti dall’Ong marocchina Migrations et Développement, coltivano piccoli appezzamenti insieme alle proprie famiglie; tra ottobre e novembre raccolgono i fiori all’alba, li sistemano in una stanza fresca e separano i preziosi stigmi. Ogni fase è manuale e la concimazione è naturale.
Taliouine preserva la coltivazione dello zafferano, aumentando la disponibilità di acqua e garantendo la giusta remunerazione per il delicatissimo lavoro manuale delle famiglie. Questo permette alla popolazione di Taliouine di rimanere sulle sue terre, conservando le proprie tradizioni e il territorio. Negli ultimi anni per questo zafferano è stata ottenuta l’Indicazione Geografica Protetta.
Cosa crea/produce
Lo zafferano viene chiamato anche “oro rosso”, proprio grazie alla sua eccellenza. Non esistono varietà particolari, ma pare che soltanto sull’altopiano di Souktana, grazie al terreno, al clima e all’abilità dei produttori, si ottenga un prodotto così pregiato. Appare un po’ meno colorato degli altri, ma ha profumo e sapore più intensi. Accanto allo zafferano si coltivano erba medica, verdura e, ai margini dei campi, crescono olivi, mandorli ed erbe.







