Quanti tipi di cioccolato esistono? Questa domanda ti sarà venuta in mente almeno una volta nella vita guardando gli scaffali colmi di tavolette di cioccolato.
Sembrano decine, ma sono quattro le varietà di cioccolato principali e l’una dall’altra si differenziano sostanzialmente per la percentuale di cacao, le quantità di zuccheri e di latte o prodotti a base di latte. Gli ingredienti e gli aromi, infatti, sono solo elementi “successivi”, aggiunti per aumentare lo spettro dei gusti.
Qui di seguito ti parleremo dei tipi di cioccolato principali che puoi trovare in commercio e scoprirai l’importanza di scegliere quello giusto.
Tipi di cioccolato: il cioccolato fondente

Tra tutti i tipi di cioccolato esistenti, il cioccolato fondente è uno dei più diffusi.
Esistono diversi tipi di cioccolato fondente, con una percentuale di pasta di cacao molto variabile, che può arrivare fino al 99% (una tavoletta con il 100%, infatti, non è definibile per legge “cioccolato”, ma 100% cacao, poiché il cioccolato è composto da zucchero e cacao).
E tuttavia non è vero che più alta è la percentuale di cacao più buono è il cioccolato. Il risultato finale è il frutto di scelte. Sono i cioccolatieri infatti che trovano la giusta ricetta per valorizzare maggiormente il cacao che hanno a disposizione, creando tavolette perfette per i “puristi” del cioccolato.
Tipi di cioccolato: il cioccolato al latte

Altro tipo di cioccolato che avrai incontrato e gustato è il cioccolato al latte.
Il cioccolato al latte, a differenze di quello fondente, è ottenuto da prodotti di cacao (pasta e burro di cacao), zucchero e latte in polvere.
Il cioccolato al latte presenta un tenore minimo di sostanza secca totale di cacao del 25% e di sostanza secca del latte del 14%.
Un cioccolato morbido, più dolce, apprezzato dai golosi di tutto il mondo.
Tipi di cioccolato: il cioccolato bianco

Il cioccolato bianco si ottiene dal burro di cacao, in una percentuale non inferiore al 20%, da una base di latte in polvere di almeno il 14% e zucchero.
Tra i vari tipi di cioccolato è quello visto con più pregiudizio dagli amanti del cioccolato, ma con la giusta coltivazione del cacao e lavorazione di tutti gli ingredienti, anche il cioccolato bianco può dar vita a momenti di grande piacere.
Tipi di cioccolato: il cioccolato gianduia

Il cioccolato gianduia ha paternità torinese. Nasce all’inizio dell’Ottocento, quando il cacao aveva un costo elevato ed alcuni cioccolatieri pensarono di miscelare il cacao con la pasta di nocciole piemontesi ottenendo così un cioccolato molto gustoso che può essere fondente o al latte e che contiene circa il 32% di cacao e dal 20 al 40% di nocciole.
Un tipo di cioccolato goloso e raffinato.
Cosa significa puro cioccolato?

Accanto ai tipi di cioccolato che hai visto, si inserisce il cioccolato “puro”, ovvero, quello che non contiene altri grassi vegetali diversi dal burro di cacao.
Il burro di cacao infatti dà la giusta consistenza al cioccolato, ma incide sensibilmente sul costo del prodotto finito.
Utilizzabili al massimo per un 5% del totale, i grassi diversi dal burro di cacao (come l’olio di palma), sono invece molto meno costosi e spesso meno sostenibili.
Ecco allora che il “puro cioccolato”, oltre che per questioni di qualità, incide anche sulle dinamiche economiche della produzione.
Comprare puro cioccolato significa sostenere la produzione di cacao, garantire un maggior reddito ai produttori ed avere cioccolato con le caratteristiche organolettiche ottimali.
Infatti il burro di cacao, per le sue caratteristiche fisiche, si scioglie perfettamente in bocca alla temperatura corporea, consentendo di gustare al meglio tutte le caratteristiche aromatiche e di scioglievolezza del prodotto.
Le nostre tavolette di cioccolato Mascao non contengono grassi vegetali diversi dal burro di cacao. La scelta migliore per un prodotto di alta qualità e alto impatto positivo per i piccoli produttori.
Tanti tipi di cioccolato, una sola scelta giusta

Se è vero che esistono tanti i tipi di cioccolato, solo una è la scelta giusta per garantire un cioccolato davvero buono per tutti: un cioccolato equo, solidale e sostenibile.
Infatti, la raccolta di cacao in America Latina e in Africa Occidentale è la fonte di sostentamento di intere comunità, ma non sempre a ciò corrisponde il rispetto dei diritti umani, dei luoghi d’origine, del lavoro, di una distribuzione equa della ricchezza e della definizione di un prezzo equo.
Conoscere quali siano le reali condizioni di lavoro nei paesi produttori vuol dire avere una maggiore consapevolezza anche nell’atto dell’acquisto e soprattutto diventare protagonisti attraverso le proprie scelte.
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