Paese:
Fondazione:
Prodotto:
Persone coinvolte:
Valore protetto/impegno:
Indonesia
1993
prodotti artigianali
Circa 2000 artigiani
sviluppo delle comunità

Segni particolari:
Mitra Bali crede molto nel Commercio Equo e questa convinzione si concretizza nella struttura delle organizzazioni e nel suo stile di business: c’è un dialogo chiaro, uguaglianza e un senso di rispetto reciproco durante tutto il processo di produzione.
Motto / mission:
Supportare i produttori artigianali marginalizzati di Bali.
Sito web:
Come nasce
Fin dal 1993 Mitra Bali partecipa attivamente allo sviluppo economico e sociale di Bali lavorando per potenziare un grande gruppo di produttori artigianali.
Una delle fonti di sviluppo di Bali sono le abili mani dei suoi cittadini che creano artigianato e souvenir per i turisti. La presenza e il contributo dei turisti, che acquistano questi prodotti, ha portato a un numero crescente di opportunità di lavoro per le famiglie che abitano nei villaggi, i quali hanno sofferto la prolungata crisi a Bali. La verità, però, è che i produttori beneficiano solo in minima parte dei guadagni di questo commercio. A trarre profitto dal turismo a Bali sono i proprietari dei negozi d’arte che fiancheggiano le strade di alcuni centri turistici. Il duro lavoro degli artigiani non è riconosciuto ed è solo l’intermediario a trarne vantaggio. I produttori artigianali raramente ricevono un equo deposito prima di iniziare il loro lavoro, e quasi mai sanno a chi o a quale paese i loro prodotti sono stati venduti o scambiati, o a quale prezzo.
![non diffondere FTC – SOLO USO web AM [Mitra17]](https://www.altromercato.it/wp-content/uploads/2021/10/non-diffondere-FTC-SOLO-USO-web-AM-Mitra17.jpg)
Com’è oggi
Mitra Bali Fair Trade è oggi un’organizzazione che sostiene i piccoli artigiani balinesi e il proprio territorio, nel rispetto della sostenibilità ambientale e sociale. L’obiettivo di Mitra Bali è quello di liberare gli artigiani dallo sfruttamento, saltando gli speculatori che li separano dalla vendita e investendo nel dare loro formazione e strumenti efficaci per migliorare la produzione e la vendita. Se il commercio tradizionale paga gli artigiani tre mesi dopo la consegna dei prodotti, Mitra Bali anticipa il 50% dell’importo al momento dell’ordine per consentire l’acquisto delle materia prime e salda il pagamento alla consegna.
Mitra Bali ha una buona politica di selezione produttori e di empowerment e ha incluso nella propria strategia la promozione di progetti a carattere ambientale/sociale, che cura direttamente, utilizzando gli utili della propria attività commerciale. È fortemente radicata sul territorio, promuovendo un’economia e una cultura alternativa al turismo di massa e al conseguente impatto ambientale e sociale che caratterizza Bali.










Come lavora
Sostenibilità sociale
Mitra Bali è attivamente impegnata nell’aiutare i produttori artigianali emarginati a comprendere e sviluppare un modello di Commercio Equo e Solidale. La forte fiducia nel fair trade si realizza nella struttura dell’organizzazione stessa e nel suo stile di business: c’è un dialogo chiaro, uguaglianza e un senso di rispetto reciproco in tutto il processo produttivo.
Mitra Bali ha sempre curato molto la formazione per gli artigiani: ogni tre mesi viene organizzato un seminario sui trend del mercato e ogni mese c’è un incontro di tutti gli artigiani su temi commerciali, tecnici, sociali e politici (prevenzione dell’Aids, condizione delle donne). Gli artigiani hanno a disposizione anche un centro di design gratuito dove possono consultare libri e riviste e incontrare stilisti. Fondamentali sono i momenti di aggregazione che spesso sfociano in balli e feste.
Sostenibilità ambientale
L’organizzazione, inoltre, ha un programma ambientale per il rimboschimento degli alberi blalu (albizia) come segno della preoccupazione per il destino dell’ambiente naturale di Bali, demolito dagli investitori affamati di terra. Come si legge sul sito ufficiale: “Sappiamo che quello che abbiamo fatto, che stiamo facendo e che faremo è ancora lontano dalle nostre speranze e dai nostri sogni. È per questo che dobbiamo continuare questo processo. Un altro mondo meraviglioso è possibile.”
Cosa crea/produce
Il settore artigianale a Bali è formato prevalentemente da attività di laboratori familiari che lavorano su commissione. A seconda della moda europea si trovano artigiani che fanno statuette di Winnie the Pooh o Bob Marley per rispondere alle richieste dei consumatori-turisti. Gli artigiani di Mitra Bali, invece, creano oggetti decorativi originali in legno, bambù, cocco, ceramica e metallo. Grande attenzione viene posta allo sviluppo di nuovi prodotti, al design e all’alta qualità. Quando arriva un ordine Mitra Bali privilegia i produttori più poveri, che vengono messi in contatto con quelli più esperti.
Progetti particolari
Tra i numerosi programmi che Mitra Bali offre agli artigiani e alle loro famiglie, due riscuotono un particolare successo: il credito e “la mucca itinerante”. Gli artigiani possono chiedere all’organizzazione un prestito senza interessi per rinnovare il laboratorio, acquistare materiali o per esigenze personali come funerali, che hanno un ruolo fondamentale nella cultura balinese. Inoltre, le famiglie possono “noleggiare” gratuitamente le venti mucche di Mitra Bali che forniscono concime gratuito. Quando la mucca avrà un vitellino, questa verrà restituita.
Altra iniziativa è il green camp, un terreno nel quale vengono piantati gli alberi utilizzati per la scultura, in modo da limitare la deforestazione.
Nel villaggio di Abuan, ai piedi del vulcano Batur, un proprietario di terreno con molti debiti si vedeva costretto a vendere il proprio campo. Mitra Bali gli ha offerto un compromesso che permettesse al contadino di tenere la propria terra a patto che essa diventasse produttiva, piantando una coltivazione di alberi blalu, un legno soffice da intagliare. In 5-8 anni quando gli alberi sono stati tagliati il proprietario trattiene il 70% di rendita mentre Mitra Bali il 30%. Il legno viene poi venduto da Mitra Bali agli artigiani senza sovrapprezzo. Questo è un modello di responsabilità sociale incoraggiata dal Commercio Equo e Solidale. Dal 2004, Mitra Bali ha avviato molte altre piantagioni nel villaggio di Abuan.






