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Caffè biologico

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Paese:

Fondazione:

Prodotto:

Persone coinvolte:

Valore protetto/impegno:

Brasile

2001

Caffè biologico

Oltre 290 soci

Sviluppo delle comunità rurali

Segni particolari:

La cooperativa COOPERVITAE è ben radicata nella comunità locale, è pienamente coerente con i criteri del Fair Trade e offre ai piccoli produttori una buona opportunità di autonomia, reddito e sviluppo, costruendo un modello solidale e partecipativo, basato sull’agricoltura familiare e sull’agricoltura biologica.

Motto / mission:

“Desideriamo un mondo migliore in cui far crescere i nostri figli”.

Sito web:

Come nasce

Lo stato del Minas Gerais, nel sud-est del Brasile, era un tempo conosciuto per la sua ricchezza mineraria e ancora oggi l’economia si basa sul settore industriale metallurgico, nonostante sia il maggior esportatore di caffè del Brasile. La coltivazione del caffè è un settore importante, concentrato nella parte sud dello stato e dedicato alla produzione di arabica “da altura”, grazie al clima umido che ne favorisce lo sviluppo. La maggioranza delle organizzazioni di esportazione raggruppano migliaia di produttori, anche 20.000, e fanno parte di un oligopolio di mercato, in cui Stato e grandi realtà produttive controllano la commercializzazione sia interna che internazionale. In questo contesto è davvero importante sostenere i piccoli produttori e portare avanti l’agricoltura familiare, riconosciuta legalmente dallo stato.
La storia di COOPERVITAE è stata fondata proprio in questo contesto, con i primissimi passi anticipatori già negli anni ’70, quando il parroco della città di Nova Resende, P. José Luiz Gonzaga, iniziò a lavorare per incoraggiare la pratica dell’agricoltura e della medicina alternativa. Dal quel momento si tennero diversi incontri con persone delle comunità rurali del comune e negli anni ‘80 l’idea cominciò a prendere forza proprio con il sostegno delle associazioni rurali, come l’Associazione dei piccoli produttori di Bairro Caetés. Nel 1998, il governo di Minas Gerais in collaborazione con diverse istituzioni e il Ministero del Lavoro, creò il programma Minas Cooperativa – GERACOOP, creando così AGRONOR (Associazione degli agricoltori biologici di NovaResende e Região). Sempre nel 1998 venne chiesto all’AAO (Associazione Agricoltura Biologica) di avviare la certificazione biologica. Nel 2001 nacque l’idea di creare una cooperativa: COOPERVITAE (Cooperativa Agropecuária dos Produtores Orgânicos de Nova Resende e Região LTDA), con lo scopo di disciplinare la produzione, abilitare la certificazione e la commercializzazione di caffè.

Com’è oggi

COOPERVITAE, è una realtà importante per i piccoli produttori di caffè del territorio di Nova Resende, nella parte meridionale dello stato brasiliano Minas Gerais. La cooperativa, con oltre 130 collaboratori, è ben radicata nella comunità locale, è pienamente coerente con i criteri del Fair Trade e offre ai piccoli produttori una buona opportunità di autonomia, reddito e sviluppo, costruendo un modello solidale e partecipativo, basato sull’agricoltura familiare e sull’agricoltura biologica.

Come lavora

Sostenibilità ambientale

I soci di COOPERVITAE sono convinti che avere cura della natura sia l’unico modo per conservare la madre terra e garantire la sostenibilità anche alle generazioni future. Già negli anni ’70 P. Josè Luis parlava di agricoltura biologica, ma solo dopo un lungo percorso nel 2006 si è arrivati ad ottenere la certificazione biologica che ha permesso ai soci di esportare il loro caffè di qualità arabica tramite il Commercio Equo e Solidale in diversi paesi nel mondo.
COOPERVITAE ha sempre creduto nella formazione e, in collaborazione con l’Instituto Federal do Sul de Minas Gerais, organizza giornate di formazione nei campi e lezioni per formare i produttori su temi riguardanti la coltivazione del caffè, con particolare focus sulla produzione biologica. I tecnici si sono specializzati per trovare il modo più semplice ed efficace per spiegare ai contadini le tecniche utili a preservare l’ambiente e mantenere il suolo fertile, grazie al compostaggio e all’aggiunta di varie sostanze naturali come calce, gesso e minerali.

Sostenibilità sociale

Nel 2019 è stato avviato un progetto riservato alle donne, con l’obiettivo di promuovere e responsabilizzare la componente femminile della società che è in qualche modo legata alla cultura del caffè, fornendo e promuovendo vari corsi, conferenze, concorsi di qualità del caffè per donne, sponsorizzando la partecipazione a fiere, ecc.

Come lavora

Sostenibilità ambientale

I soci di COOPERVITAE sono convinti che avere cura della natura sia l’unico modo per conservare la madre terra e garantire la sostenibilità anche alle generazioni future. Già negli anni ’70 P. Josè Luis parlava di agricoltura biologica, ma solo dopo un lungo percorso nel 2006 si è arrivati ad ottenere la certificazione biologica che ha permesso ai soci di esportare il loro caffè di qualità arabica tramite il Commercio Equo e Solidale in diversi paesi nel mondo.
COOPERVITAE ha sempre creduto nella formazione e, in collaborazione con l’Instituto Federal do Sul de Minas Gerais, organizza giornate di formazione nei campi e lezioni per formare i produttori su temi riguardanti la coltivazione del caffè, con particolare focus sulla produzione biologica. I tecnici si sono specializzati per trovare il modo più semplice ed efficace per spiegare ai contadini le tecniche utili a preservare l’ambiente e mantenere il suolo fertile, grazie al compostaggio e all’aggiunta di varie sostanze naturali come calce, gesso e minerali.

Sostenibilità sociale

Nel 2019 è stato avviato un progetto riservato alle donne, con l’obiettivo di promuovere e responsabilizzare la componente femminile della società che è in qualche modo legata alla cultura del caffè, fornendo e promuovendo vari corsi, conferenze, concorsi di qualità del caffè per donne, sponsorizzando la partecipazione a fiere, ecc.

Cosa crea/produce

Gli agricoltori associati a COOPERVITAE coltivano piccoli appezzamenti di 5 o 6 ettari ad un’altitudine tra gli 800 e i 1.200 metri. Il reddito della maggioranza dei soci dipende in buona parte dalla vendita del caffè biologico. I contadini svolgono le prime fasi della lavorazione – spolpatura ed essiccatura – nella loro azienda. Il caffè viene quindi stoccato in un magazzino esterno e per ogni lotto viene conservato e analizzato qualitativamente un campione presso l’ufficio di Coopervitae, così da garantire la massima tracciabilità. Il caffè rimane in magazzino, ma è di proprietà dei soci: può essere venduto solo con la loro autorizzazione.

Per premiare i produttori virtuosi dei loro sforzi e della loro fatica la cooperativa, assieme al sindacato rurale ed altre realtà locali, la cooperativa ha promosso il concorso “Concurso de Cafés de Qualidade” di Nova Resende. Tra gli obiettivi del concorso migliorare la qualità di vita dei coltivatori di caffè nel Minas Gerais, promuovere il caffè nella loro cittadina e consolidare l’agricoltura familiare. Sono stati analizzati gli aspetti fisici, sensoriali, il colore e l’essiccazione dei caffè in gara. La premiazione è stata anche l’occasione per una grande festa del caffè.