Coopfam

Caffè

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Paese:

Fondazione:

Prodotto:

Persone coinvolte:

Valore protetto/impegno:

Brasile

1991

Caffè

Circa 450 soci

Sviluppo aree rurali, protezione delle culture indigene

Segni particolari:

I contadini di Coopfam sono i primi ad aver ottenuto in Brasile la certificazione Fair Trade per il loro caffè arabica biologico di alta qualità. Una filiera completa che ha permesso di migliorare le condizioni di vita di oltre 1.000 famiglie di Minas Gerais.

Motto / mission:

La cooperativa vuole ottenere migliori condizioni di vita e contrastare l’esodo dalle campagne.

Sito web:

Come nasce

Nel sud dello stato di Minas Gerais, in Brasile il paesaggio è dominato dalle colture di caffè, in una zona montagnosa, ricca di boschi e corsi d’acqua, È qui, dove avviene gran parte della produzione di caffè brasiliano, che prende avvio l’organizzazione di piccoli produttori di caffè arabica, i contadini di Coopfam – Cooperativa dos Agricultores familiares de Poço Fundo e Região. Coopfam nasce negli anni ‘90 dalla volontà di alcuni produttori che intendevano fare le cose in modo diverso e, quindi, avere una vita migliore. Questi produttori, infatti, condividevano un sogno: liberarsi dagli intermediari che li sfruttavano per la produzione di caffè. L’impegno dei soci di Coopfam in questo senso ha dato presto dei risultati concreti: è stata la prima cooperativa brasiliana a ottenere nel 1998 la certificazione Fair Trade e nel 2002 quella per il caffé biologico.

Com’è oggi

Coopfam è ora autonoma nella gestione di tutta la filiera del caffè: non solo lo coltiva, ma ne cura la lavorazione, il controllo qualità e il confezionamento. La collaborazione con le università e gli istituti di ricerca agraria hanno portato i coltivatori ad adottare buone pratiche in agricoltura biologica, e standard di qualità sia nella cura della pianta che nella raccolta e nella lavorazione del chicco.

Come lavora

Sostenibilità ambientale

“Noi curiamo la terra come curiamo la nostra famiglia”: il tema della sostenibilità ambientale è molto sentito da Coopfam e abbraccia molti ambiti. Si va dalla creazione di materiale educativo per sensibilizzare la comunità all’ecologia, alla promozione del riciclaggio, al garantire acqua potabile da fonti abbandonate, alla costruzione di dighe per evitare l’erosione del suolo e alla reintroduzione di piante e alberi da frutta autoctoni. Il coltivatore di caffè viene sostenuto con una formazione mirata che ha portato alla conversione di buona parte del caffè convenzionale in biologico certificato. Per il produttore produrre bio significa anche salvaguardare la propria salute.

Sostenibilità sociale

L’attenzione di Coopfam va oltre il prodotto, il biologico, il commercio equo; l’organizzazione vuole creare coerenza e cambiare mentalità e atteggiamenti, partendo dai soci e creando una forza di trasformazione che si estenda lungo tutta la filiera, da un capo all’altro, arrivando al consumatore finale. “Cadeia do Bem”, la catena del bene, è il progetto di Coopfam che parte dall’idea che ciò che è buono per una persona, è buono per tutti. La catena del bene trasforma le idee, la mentalità, l’approccio al consumo, le persone e le comunità, per garantire a tutti sostenibilità, miglior qualità di vita e un reddito equo. La catena è un circolo virtuoso che include i produttori, le famiglie, la cooperativa, la comunità, i partner che acquistano e i consumatori.

Progetti sociali

“Le nostre donne non vogliono solo essere casalinghe e crescere i figli”, racconta Vânia Lucia Pereira da Silva, una delle fondatrici di MOBI – Mulheres Organizadas Buscando Independência. Le donne si riuniscono e si organizzano per dimostrare di avere un ruolo importante nella produzione di caffè e vogliono essere indipendenti economicamente. MOBI abbraccia il progetto del Café Feminino, che viene venduto con un sovrapprezzo del 10% rispetto al caffè biologico per finanziare l’entrata nel progetto di un numero maggiore di donne. Un caffè davvero buono che ha raggiunto un traguardo impensabile: il “Café Coopfam Feminino” è stato servito alla “Copa do Mundo”, i campionati mondiali di calcio 2014 che in Brasile.

Come lavora

Sostenibilità ambientale

“Noi curiamo la terra come curiamo la nostra famiglia”: il tema della sostenibilità ambientale è molto sentito da Coopfam e abbraccia molti ambiti. Si va dalla creazione di materiale educativo per sensibilizzare la comunità all’ecologia, alla promozione del riciclaggio, al garantire acqua potabile da fonti abbandonate, alla costruzione di dighe per evitare l’erosione del suolo e alla reintroduzione di piante e alberi da frutta autoctoni. Il coltivatore di caffè viene sostenuto con una formazione mirata che ha portato alla conversione di buona parte del caffè convenzionale in biologico certificato. Per il produttore produrre bio significa anche salvaguardare la propria salute.

Sostenibilità sociale

L’attenzione di Coopfam va oltre il prodotto, il biologico, il commercio equo; l’organizzazione vuole creare coerenza e cambiare mentalità e atteggiamenti, partendo dai soci e creando una forza di trasformazione che si estenda lungo tutta la filiera, da un capo all’altro, arrivando al consumatore finale. “Cadeia do Bem”, la catena del bene, è il progetto di Coopfam che parte dall’idea che ciò che è buono per una persona, è buono per tutti. La catena del bene trasforma le idee, la mentalità, l’approccio al consumo, le persone e le comunità, per garantire a tutti sostenibilità, miglior qualità di vita e un reddito equo. La catena è un circolo virtuoso che include i produttori, le famiglie, la cooperativa, la comunità, i partner che acquistano e i consumatori.

Progetti sociali

“Le nostre donne non vogliono solo essere casalinghe e crescere i figli”, racconta Vânia Lucia Pereira da Silva, una delle fondatrici di MOBI – Mulheres Organizadas Buscando Independência. Le donne si riuniscono e si organizzano per dimostrare di avere un ruolo importante nella produzione di caffè e vogliono essere indipendenti economicamente. MOBI abbraccia il progetto del Café Feminino, che viene venduto con un sovrapprezzo del 10% rispetto al caffè biologico per finanziare l’entrata nel progetto di un numero maggiore di donne. Un caffè davvero buono che ha raggiunto un traguardo impensabile: il “Café Coopfam Feminino” è stato servito alla “Copa do Mundo”, i campionati mondiali di calcio 2014 che in Brasile.

Cosa crea/produce

Dai produttori di Coopfam arriva un caffè unico, prodotto negli altopiani del Minas Gerais, 100% agricoltura familiare, frutto del lavoro e della cura di famiglie che da generazioni vivono la coltivazione del caffè.