IL VOLTO UMANO DELLA SOSTENIBILITÀ: NON C’È SOSTENIBILITÀ SENZA SOLIDARIETÀ.

Conosciamo bene il lavoro dei nostri produttori, con alcuni di loro lavoriamo da oltre trent’anni e conosciamo il loro impegno quotidiano nel rispettare i criteri del Commercio Equo e Solidale. Ciò che ci mancava era una narrazione comune, un racconto diretto dalla “loro voce” sui progetti, sulle azioni concrete che realizzano per costruire assieme a noi filiere sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale.  

Abbiamo così realizzato un questionario dedicato alla raccolta delle loro testimonianze e il risultato è un documento unico e inedito che conferma un’idea di sostenibilità allineata a quella intesa anche da Altromercato per la quale fare commercio vuol dire mettere sempre al centro le persone, le comunità, il pianeta. Creare valore e contemporaneamente distribuirlo; generare un impatto concreto a beneficio di tutti.
La sostenibilità non è solo intenzione. È azione. Per questo abbiamo definito la nostra sostenibilità “agìta”.

Il campione coinvolge 61 organizzazioni in 28 Paesi del mondo, tra cui l’Italia, che si traduce in quasi 3.300 persone coinvolte direttamente perché parte dello staff delle organizzazioni, oltre 165mila produttori e ben oltre 617mila persone delle comunità in cui queste organizzazioni operano. 

Gli esempi del dossier tracciano il quadro di una sostenibilità «integrale» – come la definisce Fundemerca, organizzazione nata per favorire l’accesso al mercato dei piccoli produttori colombiani della regione Norte del Cauca in Colombia – ottenuta attraverso un ventaglio di pratiche sostenibili che agiscono insieme per una maggiore efficacia a beneficio dell’ambiente e delle persone. Una sostenibilità dove tutte le pratiche e le dimensioni trovano il giusto equilibrio, armonia e bilanciamento.

Sostenibilità ambientale, che si concretizza in diversi importanti progetti e azioni che hanno come obiettivo la lotta ai cambiamenti climatici, e sostenibilità sociale, che vuol dire anche parità di genere e empowerment femminile.

I produttori con le loro parole, ma soprattutto con il loro agire, raccontano il lato umano della sostenibilità, fatta di diritti, di uguaglianza, di supporto per le donne, di sostegno per i giovani, di famiglie e comunità, di solidarietà verso gli altri e verso chi è maggiormente in difficoltà. Il tema dell’ambiente e della protezione della terra si lega fortemente a quello della lotta ai cambiamenti climatici, problematica molto viva e attuale e che i produttori si trovano ad affrontare in prima persona.

Lo sviluppo economico, il lavoro, l’accesso al mercato e la lotta alla povertà viene considerato fondamentale per una sostenibilità completa.