Quando acquistiamo delle banane, spesso pensiamo solo al prodotto finale. Ma dietro il prezzo c’è una filiera fatta di persone, logistica, controlli qualità e relazioni commerciali.
Nel caso delle banane Altromercato, il prezzo è costruito secondo criteri di trasparenza nelle relazioni con i produttori e equa remunerazione del valore, dal campo fino alla bottega.
In questo articolo raccontiamo in modo chiaro e completo come si forma il prezzo delle banane Altromercato e quali sono le principali voci che lo compongono.

Dove vengono prodotte le banane Altromercato e chi le commercializza?
La banana Altromercato presente nelle botteghe nasce da organizzazioni di piccoli produttori, principalmente in Perù ed in Ecuador.
L’importazione e distribuzione in Italia passano attraverso la consociata Ctm Agrofair, joint venture creata nel 2004 da Altromercato e da Agrofair Olanda, che ne detengono in maniera paritaria le quote di proprietà.
La produzione di banana biologica in Perù: piccoli produttori e cooperative
In Perù, dove si produce la banana bio Altromercato, Ctm Agrofair collabora continuativamente con due organizzazioni di produttori di banane alle quali sono affiliati un totale di circa 1000 contadini, ciascuno con una proprietà media che oscilla fra metà ed un ettaro di terreno.
Gli attuali partner sono la cooperativa Cabosch e l’associazione Rio y Valle. Queste organizzazioni di piccoli produttori sono sorte in seguito ai cambiamenti delle strutture giuridiche che hanno coinvolto nel corso degli anni i partner storici di Altromercato in Perù. Entrambe operano lungo il corso del fiume Chira, nella regione di Piura, dove negli anni sessanta le terre sono state strappate al deserto grazie alla costruzione della diga di Poechos.

La produzione delle banane in Ecuador: cosa significa banana a lotta integrata
In Ecuador viene prodotta la banana a lotta integrata Altromercato. Per lotta integrata si intende, secondo il Disciplinare Produzione Integrata delle banane Altromercato, che da settembre 2026 è certificato secondo la Norma UNI 11233:2009 dall’ente di certificazione BioAgriCert, un metodo di produzione che riduce di almeno il 70% l’utilizzo di input chimici ammessi nella coltivazione delle banane. (Disciplinare Produzione Integrata delle banane Altromercato)
È un metodo di coltivazione che limita l’impiego di input chimici rispetto alla coltivazione convenzionale nelle condizioni descritte.
Il clima caldo e umido delle regioni costiere dell’Ecuador favorisce infatti lo sviluppo di nematodi e parassiti che ciclicamente colpiscono i bananeti riducendo significativamente la quantità e la qualità della frutta.
I partner in Ecuador: El Guabo ed El Oro
In Ecuador Ctm Agrofair collabora con un partner storico, l’Associazione di Piccoli Produttori El Guabo, nata nell’ultimo scorcio del secolo scorsoper organizzare piccoli produttori di banane e applicare criteri del Commercio Giusto nelle relazioni commerciali.
Oltre ad El Guabo, in Ecuador la banana Altromercato viene prodotta anche dall’Associazione El Oro, organizzazione formata da produttori che possiedono fino a sette ettari di terreno a testa, e quindi considerati piccoli produttori secondo i parametri vigenti in Ecuador.

Quanto del prezzo finale remunera i produttori?
Tra i criteri dell’approccio Altromercato vi sono l’equa remunerazione del lavoro dei produttori e relazioni commerciali continuative. Circa il 30% del prezzo finale remunera la frutta prodotta ed esportata dalle organizzazioni di produttori.
(aggiornamento al 02/2026)
Trasporto e logistica: cosa significa Free On Board?
Ctm Agrofair paga la frutta ‘Free on Board’, come si dice nel gergo commerciale, ovvero si assume tutti i costi ed i rischi del trasporto, dall’origine fino in Italia.
I trasporti ed i relativi costi accessori (dazi ed operazioni doganali) incidono per l’8% nel caso della banana biologica e del 10% in caso della banana a lotta integrata. Questa differenza è imputabile principalmente alle differenti logistiche utilizzate ed alla distanza fra i porti di destinazione in Italia ed il magazzino di Albenga, dove vengono lavorate tutte le banane Altromercato.
Lavorazione in Italia: stoccaggio, maturazione, confezionamento e tracciabilità
Una volta a magazzino le banane vengono stoccate, maturate e lavorate nelle confezioni destinate al consumatore finale, ovvero nei vassoi Altromercato verde (banana biologica) e arancione (banana a lotta integrata).
A tutela del consumatore, ogni lotto viene tracciato dalla produzione alla vendita e sottoposto ai controlli previsti per verificare la conformità alle norme applicabilile.
Questo avviene attraverso specifici sistemi di codifica presenti sia sui colli originali sia nei vassoi destinati alla vendita.
Il complesso di queste operazioni incide per il 18% del prezzo di vendita delle banane a lotta integrata e per il 19% di quelle biologiche, alla luce dei maggiori costi di assicurazione qualità specifici per la merce biologica.
All’interno di questa fetta di costi rientrano anche la mano d’opera per le lavorazioni ed i costi per i materiali: vassoi, etichette e film
Tutte le operazioni a magazzino vengono svolte dalla ditta Agral Srl, partner storico di Ctm Agrofair, che lavora la banana Altromercato dagli albori del progetto, nei primi anni 2000, avvalendosi della collaborazione complessiva di più di 100 persone.
Distribuzione alle Botteghe e costi di struttura
Le banane così confezionate vengono trasportate capillarmente alle Botteghe nei giorni stabiliti dai clienti, e con il livello di maturazione richiesto, affinché il consumatore possa godere settimanalmente di un prodotto fresco e maturo al punto giusto, per essere consumato nell’arco di qualche giorno.
Tutti i costi di struttura di Ctm Agrofair incidono fra il 7% della banana bio ed il 12% di quella a lotta integrata, ed includono le operazioni di pianificazione, importazione e gestione commerciale, compresa una quota di risorse a beneficio di Altromercato per le operazioni di monitoraggio, comunicazione e marketing.
Il margine della Bottega
Il distributore infine, ovvero la Bottega, dispone di un margine variabile fra il 35% della banana biologica ed il 29% di quella a lotta integrata, ceduta ad un prezzo più contenuto.
Questo margine include l’Iva al 4% e serve a coprire tutti i costi di gestione delle cooperative e dei punti di vendita, nonché per finanziare le attività di promozione del commercio equo, svolto da realtà che si ricorda essere senza fine di lucro.
Il prezzo delle banane Altromercato deriva dalle diverse componenti della filiera: remunerazione della frutta, logistica, lavorazione, controlli e tracciabilità costi di struttura e margine della Bottega.








