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Il nostro dolore si trasformerà in coraggio

Terribile assassinio nelle Filippine, a Barangay Atabay nella provincia di Antique in cui il 15 agosto sono stati brutalmente uccisi 5 uomini e 2 donne, tutti attivisti per i diritti umani e fortemente impegnati a favore della società civile. Tra loro anche Felix Salditos, artista, pittore, poeta e scrittore, che ha dedicato la sua vita a favore dei poveri ed era ad Antique con i suoi colleghi per conoscere i problemi dei pescatori e dei contadini delle piantagioni, fortemente sfruttati dalle oligarchie locali. Felix era anche il marito di Ruth Salditos, fondatrice della storica organizzazione di Commercio Equo e Solidale PFTC e presidente della Fair Trade Panay Foundation, che opera nell'educazione allo sviluppo, advocacy e promozione dei diritti civili.

Ruth è stata più volte in Italia, ospite di Altromercato e di tante Botteghe, per promuovere il Commercio Equo e Solidale, il lavoro di PFTC con i coltivatori di zucchero di canna e la loro lotta per la giustizia e il rispetto dei diritti umani. Altromercato è vicina a Ruth e a tutti i soci di PFTC in questo momento di grande dolore. Purtroppo pare che per l’ennesima volta il Philippine Army e la Philippine National Police abbiano ucciso persone inermi e disarmate, colpendole di notte. La loro unica colpa era di impegnarsi a favore delle fasce più povere della popolazione e di promuovere i diritti democratici, in un paese che soffre un contesto di grave conflittualità sociale.

Amnesty International ha ripetutamente denunciato le violazioni dei diritti umani nelle Filippine, che sono in continuo aumento durante la presidenza di Duterte e che in ripetute occasioni hanno drammaticamente coinvolto anche il nostro partner PFTC. Nel 2014 Romeo Capalla, presidente di PFTC, e Dionisio Garete, capo villaggio e membro della Kamada Farmer's Association - sono stati assassinati e nel 2009 Maria Luisa Posa Dominado e Nilo Arado, due collaboratori, sono misteriosamente "scomparsi" e di loro non si sa più nulla.

Ruth, oltre a ringraziarci della vicinanza, ci scrive:
Carissimi amici di Altromercato, so che per voi non è facile immaginare o accettare queste terribile notizie… ma è una realtà che qui dobbiamo affrontare quotidianamente. Quello che è successo a mio marito e alle 6 persone che erano con lui è solo il riflesso di come il male sia al centro del nostro sistema di governo. Vedendo moltissime persone che oggi soffrono per la grande perdita, non posso soccombere al mio grande dolore ma voglio essere forte per loro.
Maria Luisa, Nilo, Romeo, Dionisio e ora Felix, tutti hanno perso la vita in meno di 10 anni. Un peso davvero durissimo per me. Ma le mie preoccupazioni crescerebbero, se smettessimo di difendere i nostri diritti perché abbiamo paura!
Siate certi che trasformeremo il nostro dolore in coraggio insieme a voi e alle persone che lottano qui e in tutto il mondo perché dobbiamo e sappiamo che le nostre canzoni non moriranno mai”.
E ancora una volta abbracciamo Ruth, donna dalla forza incredibile e la ringraziamo per le sue parole così toccanti e ancora così piene – nonostante tutto - di voglia di lottare per i diritti umani.

Per approfondimenti sulla situazione nelle Filippine