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Gebana Togo
Stiamo cambiando le regole del mercato
Gebana è presente in Togo in regioni difficili per aiutare comunità da sempre marginalizzate. Tra loro due piccole cooperative di produttori di cacao Forastero biologico, che si stanno impegnando fortemente per costruire una filiera sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
Paese: Togo
Fondazione: 2015
Persone coinvolte: 11.000 famiglie di produttori
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Un contesto difficile per lo sviluppo economico

Il Togo è un piccolo paese del West Africa, caratterizzato da alti indici di povertà, come confermano gli indicatori delle Nazioni Unite. Situato vicino al Ghana e alla costa d’Avorio, i maggiori produttori mondiali di cacao, ha una situazione climatica simile, ma volumi produttivi molto limitati rispetto ai paesi vicini a causa della mancanza d’infrastrutture, al suo esiguo sviluppo economico e alla mancanza di supporto delle istituzioni. Inoltre, la maggioranza dei contadini ha un’età avanzata, 50 anni o più, in un paese in cui l’aspettativa di vita è intorno ai 60 anni. I “farmers” coltivano terreni di piccole dimensioni, generalmente non superiore all’ettaro, e in molti casi non hanno un titolo di proprietà della terra. Non possono pertanto accedere al credito presso le banche.

La tradizione del cacao forastero bio

Gebana, un’organizzazione svizzera che collabora con vari paesi del sud del mondo, è presente in Togo da alcuni anni e sostiene i contadini che coltivano cacao, soya e ananas secondo i metodi dell’agricoltura biologica. Gebana Togo è la prima organizzazione di produttori di cacao certificata Fair Trade in Togo. Il prezzo del cacao bio e fair trade è sensibilmente più alto del cacao convenzionale. Una produzione sostenibile e rispettosa dei produttori, che lavorano in un ambiente più sano, crea un modello positivo di lavoro, remunerato in modo equo e dignitoso. I successi dei primi anni sono incoraggianti, ma le sfide da affrontare sono ancora molte.

Due cooperative curano ogni fava di cacao

La stagione delle piogge ha inizio ad agosto, mese in cui inizia la formazione delle cabosse e in cui avviene la piantumazione dei nuovi alberi da frutto. A settembre inizia la raccolta che normalmente si prolunga fino a febbraio. La fermentazione delle fave di cacao e l’essicazione vengono fatte in modo naturale al 100% da ciascun contadino. La fermentazione dura 7 giorni e viene svolta avvolgendo vari chili di fave di cacao in foglie di banana. Le fave fermentate vengono stese su teli a terra e l’essicazione è solare. Gebana Togo collabora con due cooperative nella zona orientale del paese; Scoops Procab raccoglie oltre 650 soci, un terzo donne, in 25 villaggi della regione di Kpalimé e Scoops Ikpa con oltre 300 soci con certificazione biologica e un centinaio in conversione a Badou. Le donne socie di Scoops Ikpa sono una quarantina e tutte possiedono la terra che coltivano.

La fattoria intelligente

“Smartfarm”, la fattoria intelligente, è il nuovo sistema che Gebana Togo sta adottando per garantire massima tracciabilità. Il cacao viene acquistato direttamente dai piccoli produttori e portato alla cooperativa per un nuovo controllo qualitativo (cut test delle fave, controllo dell’umidità e visivo) e offrire al consumatore un cacao biologico di alta qualità. Quando “Smartfarm” sarà totalmente operativo, la tracciabilità sarà garantita non più a livello cartaceo ma da appositi software. Questo permetterà di tracciare via satellite tutte le parcelle, collegarle ai dati relativi al contadino, e monitorare la produttività. Attualmente i tecnici di Gebana offrono assistenza ai piccoli produttori, principalmente sulle pratiche di coltivazione biologica. In futuro, grazie anche a Smartfarm, si auspica di aumentare la produttività, fertilizzando il terreno e combattendo in tempo reale le infermità tipiche delle piante del cacao, come gli insetti miridi. Infine, il nuovo sistema garantirà pagamenti online immediati e sicuri, con grande beneficio per i contadini di Gebana Togo.