O.P. Agritalia

uva biologica

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Paese:

Fondazione:

Prodotto:

Persone coinvolte:

Valore protetto/impegno:

Italia

2011

uva biologica

45 soci, oltre 120 dipendenti

tutela dell’ambiente, inclusione sociale

Segni particolari:

Oltre all’impegno ambientale con la coltivazione biologica rispettosa dell’ecosistema, O.P. Agritalia sente forte anche l’impegno sociale. L’organizzazione promuove progetti di inclusione che guardano all’agricoltura come possibilità di integrazione e legalità per chi vive ai margini della società.

Sito web:

Come nasce

OP Agritalia nasce nel 2011 da 5 soci con la finalità di aggregare prodotto, competenze e strutture così da affrontare il mercato con una struttura organizzata ed efficiente.

Com’è oggi

O.P. Agritalia è un’organizzazione che riunisce produttori ortofrutticoli principalmente dalla Puglia, ma anche da Basilicata e Sicilia. Conta oltre 120 dipendenti dei quali solo i soggetti commerciali e amministrativi sono inquadrati con contratti indeterminati; tutti gli operai di campo sono assunti con contratto agricolo.

Come lavora

Sostenibilità ambientale

O.P. Agritalia coltiva frutta e verdura nel rispetto dell’ecosistema in cui crescono, offrendo ai consumatori un’ampia gamma di prodotti certificati. L’organizzazione è dotata di un sistema di tracciabilità che consente di controllare tutte le fasi della produzione, a garanzia della sicurezza del consumatore. Vengono utilizzati sistemi GPS per tracciare la provenienza di ogni singola unità di vendita e di ogni prodotto è possibile conoscere il campo in cui è cresciuto, chi l’ha raccolto, e le successive procedure di stoccaggio e di confezionamento.
I prodotti provenienti da agricoltura tradizionale sono certificati SQNPI – Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata – a garanzia del fatto che vengono adottati metodi produttivi volti a ridurre l’uso di sostanze chimiche nel rispetto dei principi ecologici. Per quanto riguarda la produzione biologica, invece, la certificazione attesta che l’ortofrutta viene prodotta senza l’utilizzo di concimi chimici e pesticidi.

Sostenibilità sociale

Forte è anche l’impegno nel sociale mediante la costruzione di progetti di inclusione che guardano all’agricoltura come possibilità di integrazione e legalità per chi vive ai margini della società.
Il progetto Primo Passo, ad esempio, nasce proprio per favorire l’integrazione socio-lavorativa in agricoltura. Con i fondi raccolti dal progetto l’organizzazione vuole sostenere i corsi di lingua e di formazione finalizzati ad avviare gli immigrati al lavoro agricolo, favorire percorsi di integrazione sociale diffondendo, anche attraverso eventi socio-culturali, il rispetto tra le popolazioni locali e gli immigrati. Oltre a ciò, l’organizzazione intende sostenere le aziende agricole nella fase preliminare di assunzione attraverso un modello di mediazione culturale, orientamento legale e con il completamento della documentazione necessaria all’assunzione. Il progetto Primo Passo è una delle attività di inserimento lavorativo alla quale lavora OP Agritalia.

Negli ultimi anni c’è stata un’evoluzione legata al progetto Terre Solidali, che nasce nel 2009 su iniziativa della Caritas diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie e che è diventato Impresa Sociale nel 2011. Terre Solidali è parte della Rete Sipla Sud, un progetto che nasce per creare una rete agricola di qualità. “Sipla Sud” ha come obiettivo la prevenzione e il contrasto del lavoro irregolare e dello sfruttamento nel lavoro agricolo nelle regioni Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia. La collaborazione tra O.P. Agritalia e Terre solidali è attiva da 5 anni. La realtà di Bisceglie, ad esempio, è accompagnata nella qualità grazie all’assistenza da parte degli agronomi di O.P. Agritalia. In questa maniera migliorano le competenze lavorative e la qualità del prodotto. L’organizzazione rappresenta per Terre Solidali la possibilità di commercializzare i prodotti in maniera dignitosa.

Oltre al progetto Primo passo e Rete Sipla, O.P. Agritalia collabora con Work-aut, la cooperativa che ha ideato il progetto lavoro autismo. In questo caso esiste anche l’appoggio della regione Puglia che riconosce attraverso premi le aziende che lavorano all’inserimento lavorativo.

Cosa crea/produce

Prodotti come uva da tavola, ciliegie, albicocche, pesche, fichi, topinambur sono tutti bio, coltivati secondo natura, senza l’utilizzo di sostanze di sintesi e OGM.

Dal momento che per O.P. Agritalia la ricerca è un tassello fondamentale per garantire la qualità costante nel tempo e per migliorare la competitività nel mercato, l’organizzazione ha provato ad avviare una produzione di uva da tavola a residuo zero. Nell’ambito di questa coltivazione vengono adottati gli strumenti agronomici più avanzati per ottenere un frutto senza la presenza di residui chimici dovuti all’impiego di prodotti fitosanitari: si adoperano solo prodotti di sintesi interamente biodegradabili, che non lasciano alcun residuo sulla pianta; vengono usate tecniche naturali di difesa fitosanitaria e i grappoli dell’uva sono insacchettati creando un ambiente asettico e protetto da attacchi fungini ed insetti.

Progetti particolari

HempFun è un progetto di ricerca sulla coltivazione della canapa patrocinato dall’Università degli Studi di Bari, promosso da O.P. Agritalia e altri partner. L’obiettivo è quello di migliorare la gestione agronomica di questa coltivazione e di selezionare le varietà più adatte ad essere poi lavorate per l’utilizzo in ambito produttivo.