Palestina: aggiornamenti dai nostri partner
In questa sezione raccogliamo aggiornamenti e news dalla Palestina dai nostri partner e le azioni di Altromercato


Altromercato e Palestina: una relazione lunga trent’anni
Da oltre 30 anni Altromercato è al fianco delle comunità palestinesi, collaborando con realtà come PARC, Al Reef e AOWA.
Insieme abbiamo dato valore a prodotti agricoli simbolo – olio, mandorle, datteri, couscous e zahtar – e a manufatti che raccontano tradizione e identità, come l’artigianato in legno d’ulivo, i saponi e gli oli essenziali.
Attraverso il commercio equo-solidale abbiamo scelto di non limitarci al mercato: abbiamo voluto tenere viva l’attenzione sulla popolazione civile, sul diritto alla libertà e sulla difesa della terra, sostenendo chi ogni giorno continua a coltivare dignità e futuro in un contesto complesso.
Le organizzazioni con cui collaboriamo
In Palestina Altromercato lavora in partnership con diverse realtà locali:
- PARC (Palestinian Agricultural Relief Committee): sostiene le comunità agricole attraverso programmi di sviluppo rurale, formazione e resilienza. La sua rete di cooperative, tramite Al Reef, valorizza e commercializza prodotti agricoli come olio d’oliva, mandorle, datteri e spezie tradizionali.
- AOWA (Association of Women’s Action for Training & Rehabilitation): promuove l’inclusione economica e sociale delle donne attraverso attività artigianali e di trasformazione. Produce manufatti in legno d’ulivo e saponi naturali, creando opportunità di lavoro dignitoso in contesti fragili.
- Canaan Palestine: sostiene oltre 2.000 imprese agricole a conduzione familiare, valorizzando mandorle e olio d’oliva tramite pratiche di agricoltura rigenerativa e commercio equo. In collaborazione con PFTA (Palestine Fair Trade Association), crea opportunità di lavoro dignitoso e rafforza la resilienza delle comunità locali.
Le iniziative 2024-25
Sensibilizzazione e campagne
- Comunicazione social e sulla stampa nazionale di cui è un esempio l’articolo de L’Espresso: Donne Palestinesi a Gaza.
- Appello nazionale “Sawsan ti ho letto”, ispirato alla lettera della presidentessa di AOWA Sawsan Saleh, che ha attivato eventi e presidi in tutta Italia. In questa occasione, produttrici dalla Thailandia hanno donato campioni di sapone per una raccolta fondi a favore delle colleghe palestinesi.
- Sostegno economico alle produttrici
- Donazione di 2.500 € destinata alle produttrici di saponi, tramite la crema mani realizzata per i 20 anni di Natyr.
- Campagne di acquisto solidale dei prodotti palestinesi, con la partecipazione attiva dei soci Altromercato.
Relazioni e testimonianze
- Collegamenti webinar e momenti di confronto con i gruppi produttori per rafforzare la relazione umana e condividere aggiornamenti dal territorio.
- Adesione a reti di pace come Pace e Disarmo.
Building Hope for Palestine
Dall’esperienza di Building Hope for Gaza la campagna continua come Building Hope for Palestine, con l’obiettivo di unire risposta umanitaria e cooperazione economica giusta.
L’obiettivo è duplice: sostenere la sopravvivenza oggi e difendere il diritto all’autodeterminazione economica domani.
Continuare a coltivare e commerciare in Palestina non è solo lavoro: è una forma di resistenza civile e non violenta contro l’occupazione e l’espropriazione.
Building Hope for Gaza
La Campagna di raccolta fondi a sostegno del progetto Building Hope for Gaza, promossa da Altromercato, dall’Associazione Culturale dei lavoratori di Altromercato e da Equo Garantito, con il supporto della Fondazione Altromercato, è nata per rispondere all’emergenza Gaza, portando aiuti umanitari urgenti e sostegno alla filiera agricola palestinese di PARC.
Come donare
Chiediamo il sostegno alla campagna tramite una donazione alla “Fondazione Altromercato” via bonifico o versamento in conto corrente postale, specificando nella causale “Erogazione liberale per Parc-Palestina”.
Conto bancario IBAN: IT09E0501811700000020000232
Conto Corrente postale n° 1058137025
Intestati a FONDAZIONE ALTROMERCATO ETS, Via Roma 61, Bolzano.
Ricordiamo che per avere la deducibilità in sede di dichiarazione dei redditi saranno da esibire la contabile del bonifico o la ricevuta del versamento postale.















