Affinity card Banca Etica
Sostieni i nostri progetti di Cooperazione.
SOTTOSCRIVENDO LA CARTA AFFINITY CARD DI BANCA ETICA PER ALTROMERCATO POTRAI SOSTENERE I PROGETTI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
Le carte di credito di Banca Etica sono affinity, cioè collegate con organizzazioni dell’economia sociale e solidale che condividono i valori della Finanza Etica.
Tra le carte affinity card di Banca Etica c’è anche la nostra.

Sottoscrivendo la carta Affinity Card di Banca Etica per Altromercato potrai sostenere i progetti del Commercio Equo e Solidale semplicemente effettuando le tue transazioni, senza alcun costo aggiuntivo. Ogni volta che usi questa card, qualsiasi sia il tuo acquisto, generi risorse utili per sostenere i nostri progetti.
Come funziona esattamente?

Ogni anno Banca Etica erogherà un contributo ad Altromercato, rinunciando a una parte delle commissioni, mentre tu non avrai nessun costo aggiuntivo.
La carta di credito:
• è uno strumento di pagamento comodo e sicuro per acquistare nei negozi e su Internet;
• prevede un unico addebito mensile delle spese sul conto corrente;
• si gestisce dal sito nexi.it, ad esempio per consultare l’estratto conto online o attivare i sistemi di sicurezza;
• è attivabile sui circuiti Visa o Mastercard.
Per le condizioni dettagliate, leggi le indicazioni sul sito di Banca Etica.
FINORA ABBIAMO SOSTENUTO INSIEME DIVERSI PROGETTI
Studio LCA – Life Cycle Assessment: per una filiera del caffè che lascia l’impronta
Con la sottoscrizione dell’Affinity Card Banca Etica per Altromercato hai potuto contribuire a sviluppare un progetto molto ambizioso per Altromercato e per la sostenibilità: si tratta del progetto “Life Cycle Assessment – studio sull’impatto ambientale della filiera del caffè bio Altromercato”.
Uno degli obiettivi di Altromercato di questi ultimi anni è quello di monitorare l’impatto delle nostre principali filiere e per questo motivo si è deciso di intraprendere uno studio di misurazione dell’impronta ambientale del nostro caffè biologico, una delle nostre filiere più importanti, considerando tutto il percorso dal campo alla tazzina, fino alla gestione del fine vita degli imballi.
Per farlo abbiamo coinvolto 6 produttori di caffè rappresentativi di diverse modalità di coltivazione in diversi continenti e utilizzeremo il modello del Life Cycle Assessment.
COS’È IL MODELLO LCA?
LCA è un modello strutturato e standardizzato di valutazione multi-criterio delle prestazioni ambientali di un prodotto, servizio o organizzazione lungo tutto il suo ciclo di vita, a partire dall’acquisizione delle materie prime fino alla gestione del fine vita, includendo le fasi di fabbricazione, distribuzione e utilizzo.
Lo studio LCA permette di quantificare i potenziali impatti sull’ambiente e sulla salute umana associati a un bene o servizio, a partire dal rispettivo consumo di risorse e dalle emissioni. Viene per questo utilizzato come strumento di supporto alle decisioni che riguardano il miglioramento effettivo ed efficace verso la sostenibilità.
LO STUDIO LCA ALTROMERCATO: GLI OBIETTIVI
Lo studio permette di raccogliere molte informazioni e mostrare il modello bio fair trade di Altromercato come attualmente ambientalmente sostenibile rispetto a una media convenzionale e di fornire evidenza dell’impatto delle diverse fasi della filiera del caffè (coltivazione, packaging, trasformazione, trasporto, fine vita packaging) e dei possibili punti di miglioramento lungo la filiera.
ATTORI DELLA FILIERA COINVOLTI:
Oltre ai 6 gruppi produttori (Fedecocagua, Guatemala, Norandino Peru, Majomut Messico, WSSS India, Sidama, Etiopia, Chajul, Guatemala), abbiamo coinvolto 2 torrefattori in Italia e un centro di smistamento a Trieste.
Il progetto si è sviluppato in diverse fasi:
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- Mappatura e identificazione dei 6 partner produttori coinvolti, mappatura dei terzisti e mappatura dati relativi a novità in termini di packaging da testare
- Raccolta dati: fase durata alcuni mesi. Per 4 produttori, 2 in india (Elements e Biowin/WSSS) e 2 in Guatemala (Asociacion Chajulense e Fedecocagua), è stata effettuata una visita diretta di personale Altromercato con missione in loco, sia presso le sedi che presso le coltivazioni di caffè, sia presso gli impianti di essiccazione e lavorazione, con numerose interviste dirette anche ai campesinos. Nella missione Guatemala sono state visitate 10 realtà di produzione, 3 Beneficios, 2 sedi principali. Nella missione in India sono state visitate 2 realtà produttive con relative infrastrutture.
- Elaborazione dei dati
I risultati sono disponibili e sono stati pubblicati nel Bilancio di sostenibilità 21-22 Altromercato per la parte packaging (pag. 121-122) e nel Bilancio di sostenibilità 22-23 per la parte LCA filiere complete.
Made in Dignity
Con la sottoscrizione dell’Affinity Card Banca Etica per Altromercato hai inoltre contribuito ai Programmi di sostenibilità Made in Dignity.
Il Made in Dignity è un modello applicato da Altromercato per abilitare le filiere sostenibili riferite alle materie prime identitarie: Caffè, Zucchero e Cacao.
Il modello coinvolge Altromercato, il partner produttore e in alcuni casi anche il cliente, in un programma dedicato per migliorare la sostenibilità ambientale/sociale/economica dei nostri produttori.
Il percorso di abilitazione, prevede le seguenti attività:
- Need Analisys fornita dal produttore rispetto alle organizzazioni di agricoltori coinvolti
- Valutazione delle organizzazioni da parte del Comitato Etico
- Sottoscrizione del protocollo Made in Dignity
- Stesura di un programma di miglioramento sociale/ambientale/economico
- Definizione dei KPI e obiettivi a 12/24 mesi
- Allocazione di un budget specifico
- Monitoraggio semestrale
- Reportistica annuale
Attualmente le filiere sostenibili abilitate MiD sono:
- Gebana (Togo) Cacao, Caffè
- Maquita (Ecuador) Cacao
- Fruandes (Colombia) Zucchero, cacao, caffè.
- Manduvira (Paraguay) Zucchero
- MSS (Mauritius) Zucchero
L’intento di Altromercato è aumentare in modo consistente le filiere sostenibili MiD e nei prossimi mesi si prevede l’implementazione di altri programmi a copertura dei fabbisogni di Materia Prima Altromercato. Con il tuo sostegno attraverso il contributo con l’Affinity Card, partecipi attivamente a sviluppare questo modello innovativo per la sostenibilità delle materie prime di Altromercato.
CON L’ATTIVAZIONE DI AFFINITY CARD, POTRAI SOSTENERE ALTRI PROGETTI IN CORSO
Con la sottoscrizione dell’Affinity Card Banca Etica per Altromercato potrai continuare a contribuire a sviluppare i Programmi di sostenibilità Made in Dignity.
Il Made in Dignity è un modello applicato da Altromercato per abilitare le filiere sostenibili riferite alle materie prime identitarie: Caffè, Zucchero e Cacao.
Il modello coinvolge Altromercato, il partner produttore e in alcuni casi anche il cliente, in un programma dedicato per migliorare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica dei produttori.
Per contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 30, Altromercato aderisce e promuove gli SDGs, Sustainable Development Goals. Uno degli obiettivi a fondamento dei Programmi Made in Dignity è infatti il numero 17, “Strengthen the means of implementation and revitalize the Global Partnership for Sustainable Development ”, che si prefigge di rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile.
Una parte degli utili di Altromercato e l’intero ricavato delle devoluzioni dell’Affinity card di Banca Etica per Altromercato è destinato alla promozione di “Programmi di Sostenibilità” nelle organizzazioni di produttori con cui ha avviato una partnership commerciale, per contribuire a sostenere le loro azioni di sostenibilità sociale, ambientale ed economica.
I PROGRAMMI DI SOSTENIBILITÀ MADE IN DIGNITY – IN COSA CONSISTONO E COME FUNZIONANO
I Programmi di Sostenibilità nascono dalle esigenze dei produttori e delle imprese e dalle iniziative sostenibili già in atto o in programma, non si tratta quindi di piani di sviluppo imposti dall’esterno.
Il processo per avviare un piano di sostenibilità inizia infatti con una richiesta da parte di Altromercato di una Need Analysis riguardante i produttori coinvolti, accompagnata da una documentazione sulle attività sostenibili eventualmente già avviate. Gli incentivi di Altromercato alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica sono strettamente legati al concetto di “corresponsabilità sociale”, che si concretizza attraverso la condivisione di obiettivi comuni e sforzi di miglioramento tra Altromercato e le organizzazioni di produttori. L’obiettivo generale dei programmi non è semplicemente appoggiare attività sostenibili, ma piuttosto promuovere una responsabilizzazione collettiva per il beneficio e il miglioramento reciproci, per sviluppare in quantità e qualità la rete dell’economia sostenibile. In questo contesto quindi viene chiesto alle filiere coinvolte di firmare il Protocollo Made in Dignity, che delinea l’etica alla base delle relazioni commerciali di Altromercato.
Il Programma di Sostenibilità, la cui stesura coinvolge sia Altromercato sia la cooperativa interessata, ruota attorno alla definizione dei KPIs, gli indicatori chiave di performance, che vengono definiti dai produttori stessi e fanno riferimento ad un arco temporale di 12 mesi circa. I KPIs sono un elemento fondamentale per il monitoraggio del Programma, perché permettono di valutare in termini quantitativi e concreti il miglioramento apportato dalle attività sostenibili.
Con la firma del Programma, del Protocollo e del Partnership Agreement, viene stanziato il finanziamento e la filiera viene abilitata come “filiera Made in Dignity”. A metà programma, viene chiesto un report di monitoraggio sull’avanzamento delle attività e a fine programma una valutazione completa che rendiconti le spese sostenute con il fondo stanziato ed esamini i KPIs raggiunti.
I Programmi di Sostenibilità hanno l’obiettivo di creare partnership di lungo termine: Altromercato intende mantenere parallelamente alla relazione commerciale la promozione di una crescita economica, sociale ed ambientale. A questo scopo quindi i Programmi di Sostenibilità vengono di anno in anno ridefiniti e avviati, unitamente al rapporto commerciale.
LE FILIERE ATTUALMENTE COINVOLTE NEI PROGRAMMI DI SOSTENIBILITÀ
Le filiere e le organizzazioni di produttori con le quali si sta collaborando quest’anno per l’avvio di Programmi di sostenibilità sono le seguenti:
eSwatini Sugar Association – Eswatini – Zucchero
NGC – Thailandia – Zucchero
Curimanà – Perù – Cacao
Cuencas del Huallaga – Perù – Cacao
Sabor Arriba – Ecuador – Cacao
Manduvira – Paraguay – Zucchero
Il Programma con l’Asociación Artesanal Sabor Arriba in Ecuador: economia circolare dagli scarti del cacao.
Un significativo esempio è il nuovo Programma che Altromercato sta avviando con l’Asociación Artesanal Sabor Arriba, organizzazione di piccoli imprenditori agricoli che producono e commercializzano in modo associativo fave di cacao, che si trova nella città di Esmeraldas, in Ecuador. L’organizzazione conta 359 soci in totale e si stima che siano circa 22.000 i produttori nella zona di influenza dell’organizzazione.
Uno degli obiettivi del piano strategico di Sabor Arriba è quello di avanzare nella produzione di semilavorati e prodotti finiti a base di cacao, in un contesto di economia circolare che sfrutti gli scarti del frutto del cacao. Stiamo definendo un Programma di sostenibilità che finanzierà l’implementazione di una piccola media impresa che trasformi i gli scarti delle fave di cacao in biofertilizzanti e disintossicanti per ridurre i livelli di cadmio nelle piante.
Ci si aspettano numerosi benefici, tra i quali: aumento delle competenze tecniche dei produttori, diversificazione produttiva, riduzione degli sprechi, protezione della biodiversità e miglioramento della qualità della materia prima.
LA COOPERAZIONE NON SI FERMA QUI
Nel corso di un anno possono nascere esigenze differenti, bisogni inaspettati, nonché situazioni di emergenza che portano i produttori con cui collaboriamo a richiedere il nostro aiuto. È accaduto durante la pandemia di Covid-19, ma capita sempre più spesso anche di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici, con il verificarsi di catastrofi naturali o ambientali quali terremoti, inondazioni, siccità prolungata. Il tuo contributo con l’Affinity Card potrebbe andare a sostenere anche queste situazioni critiche.






