I fagiolini sono legumi molto apprezzati, perfetti sia al vapore, sia bolliti e poi saltati in padella, con diverse spezie per arricchirne il sapore.

Possono essere coltivati in vasi, giardini, orti e sono facili da mantenere, naturalmente presentando le giuste attenzioni. Lo sanno bene i fratelli Matteo e Luca Traverso che li coltivano insieme ad altri prodotti nella loro azienda agricola Le Saline, in provincia di Padova. 

A rendere speciali i loro fagiolini Solidale Italiano Altromercato non è soltanto il metodo biologico, ma sono soprattutto le mani di chi se ne prende cura: tanti ragazzi richiedenti asilo ai quali viene data un’occasione di lavoro e integrazione

In questo articolo ti raccontiamo la loro storia

Fagiolini verdi cotti secondo una ricetta semplice e saporita

Fagiolini, proprietà e varietà

In Italia sono conosciuti come cornetti, tegolini, tegoline e fagioli mangiatutto a seconda della regione e del relativo dialetto. Indipendentemente dal nome, i fagiolini appartengono tutti alla famiglia delle Leguminose Papilionaceae e possono presentare fusti rampicanti o striscianti, con frutti allungati, i baccelli eduli, contenenti piccolissimi semini.

Della stessa famiglia fanno parte anche ceci, fave e fagioli borlotti, ma tra loro ci sono delle differenze. Innanzitutto, dei fagiolini si può mangiare tutto il baccello, non solamente i semi come per altri legumi. I fagiolini, inoltre, sono poveri di proteine, grassi e carboidrati, e quindi hanno un basso apporto calorico. A differenza degli altri legumi, infine, contengono un’elevata quantità di acqua

Esistono diverse varietà di fagiolini, a cespuglio o rampicanti, non solo verdi, ma anche viola, rossi, gialli o striati. La verità verde è quella scelta da Matteo e Luca Traverso per la loro azienda agricola Le Saline. Qui, nelle campagne di Agna, in provincia di Padova, si coltivano fagiolini Solidale Italiano Altromercato unici nel loro genere, perché raccolti dalle mani di tanti ragazzi richiedenti asilo che nell’azienda agricola dei fratelli Traverso trovano un’opportunità di lavoro e di integrazione.

Fagiolini: quando coltivarli significa aprire all’integrazione

L’azienda agricola Le Saline è immersa nel verde di Agna, nella campagna padovana, ed è costituita da 20 ettari lavorati col metodo dell’agricoltura biologica. L’azienda è una delle più grandi fra i soci de “El Tamiso” e produce una varietà di prodotti come zucche, angurie, fagioli, pomodori e porri. 

L’azienda dei fratelli Traverso produce anche il fagiolino verde biologico a raccolta meccanica, che dopo la raccolta viene selezionato ed incassettato a mano in magazzino, scartando i frutti troppo piccoli, lo spezzato e varie impurità. Per eseguire queste operazioni è necessaria una maturazione omogenea dei baccelli. La semina, infatti, viene programmata ogni 3/5 giorni e, una volta pronti, i fagiolini vengono raccolti un fila alla volta.

Matteo e Luca sono discendenti di una famiglia di proprietari terrieri della zona e hanno deciso, al termine degli studi, di “sporcarsi le mani” occupandosi proprio della terra. Il valore aggiunto della loro azienda agricola non è soltanto l’approccio a una coltivazione rispettosa dell’ambiente, ma anche il forte senso di umanità. I due fratelli hanno una forte sensibilità al tema dell’integrazione e si occupano di inserire professionalmente diversi ragazzi richiedenti asilo ospitati nelle cooperative limitrofe.

«Il lavoro è monotono e strettamente legato al territorio; sono anni che facciamo sempre le stesse cose nello stesso posto», dice Matteo, «Ma lavorare con questi ragazzi ti permette di viaggiare, di scoprire nuove terre, nuove tradizioni, di confrontarti; peccato che ad oggi sia sempre più complicato riuscire a mettere in regola questi ragazzi».

Matteo e Luca Traverso hanno scelto un’agricoltura che accoglie e dà dignità e valore alle persone.

Come loro, noi siamo contrari a chi sfrutta la terra e le persone, e tu?

Matteo e Luca Traverso hanno scelto un’agricoltura che accoglie e dà dignità e valore alle persone.

Come loro, noi siamo contrari a chi sfrutta la terra e le persone, e tu?