Prodotti biologici ed equosolidali che riconoscono prima di tutto i diritti delle persone che li realizzano e dei luoghi in cui nascono.

Da oltre 30 anni il nostro impegno quotidiano come Altromercato ci porta a seguire progetti e filiere che tutelano la terra e l’essere umano. Come noi, anche Naturasì, società italiana specializzata nel biologico e con una forte vocazione alla sostenibilità. L’incontro tra noi e NaturaSì ha portato alla nascita di una nuova linea che si fa portavoce dei nostri valori e del nostro modo di lavorare.

19 prodotti, tutti biologici ed equosolidali, intendono trasmettere a ogni consumatore ciò che sta alla base di ognuna delle due realtà: realizzare e mettere in commercio eccellenze che riconoscano prima di tutto i diritti delle persone e che tutelino l’ambiente e la sua preziosa biodiversità.

In questo momento la reputazione delle aziende, che siano profit o non profit, è centrale perché stanno di fatto colmando dei vuoti non presidiati dalle istituzioni politiche nazionali e sovranazionali. Stiamo osservando che i consumatori sempre di più si affidano ai brand che si schierano, che prendono posizione e che hanno una credibilità dettata dalla propria storia e dalla coerenza tra parole e azioni. In questo senso come Altromercato abbiamo deciso di percorrere questo tratto di strada insieme a NaturaSì perché, ciò che ci unisce, è il desiderio di lasciare un mondo meno iniquo e più sostenibile alle future generazioni, operando scelte di consumo quotidiane” afferma Alessandro Franceschini, Presidente di Altromercato.

Le scelte consapevoli di ognuno di noi possono, e devono, partire già dai prodotti alimentari che consumiamo con più frequenza, ogni giorno, come caffè, zucchero, cacao, tè.

Quando parliamo di caffè o di zucchero”, spiega Alessandro Franceschini, “noi non proponiamo al consumatore “solo” prodotti, ma una visione diversa di economia: impegnarsi per il benessere delle persone e del pianeta attraverso scelte etiche sin dall’origine, promuovere e tutelare la biodiversità, adottare comportamenti più responsabili nei confronti di chi ha realizzato quel prodotto. Per tutelare i diritti di tutti, e quindi, per tutelare anche noi stessi.

In questo senso, quindi, ogni prodotto della linea “Diritti all’origine” è molto di più di un semplice prodotto.

Il caffè, per esempio, racchiude in sé la storia di alcune organizzazioni di piccoli produttori, come Cecocafen e Sidama, rispettivamente in Nicaragua ed Etiopia, che lavorano con gruppi di contadini che si battono per liberare il caffè dalle influenze negative del prezzo del mercato; oppure il cacao, che racconta la storia di El Ceibo, realtà boliviana impegnata dal punto di vista sociale e ambientale, soprattutto nell’adattamento ai cambiamenti climatici. Ma ancora più esemplare è il caso dello zucchero, che viene dall’Ecuador, dove la cooperativa Copropap continua da decenni un cammino di empowerment per liberarsi dagli intermediari e commercializzare in proprio il frutto del lavoro dei soci, e ancora di più lo zucchero dalle filippine, paese in cui PFTC si batte non solo per migliorare la qualità di vita dei propri produttori di canna, ma anche per portare giustizia sociale.

“Non c’è agricoltura biologica senza rispetto dei diritti delle persone”, dice Fausto Jori, Amministratore delegato di NaturaSì. “Con questa linea abbiamo voluto unire i valori dell’agricoltura biologica di NaturaSì con quelli di Altromercato che, da sempre e in varie parti del mondo, tutela i diritti delle persone e i territori, creando un rapporto diretto e sano tra chi produce e chi distribuisce i prodotti. Nelle confezioni della nuova linea i nostri due marchi sono legati da un filo: dal campo alla tavola, dai produttori ai consumatori, la sinergia con Altromercato racchiude il nostro desiderio di sostenere un’economia sana a partire dalle scelte di consumo”.

I prodotti della linea “Diritti all’origine” sono disponibili nei punti vendita NaturaSì.