Il pomodoro è uno dei prodotti immancabili sulle tavole degli italiani e il re indiscusso dell’estate. È alla base della dieta mediterranea grazie alle sue proprietà nutritive e può essere mangiato crudo oppure trasformato in sughi e passate per piatti gustosi tutto l’anno.

L’Italia è uno dei maggiori esportatori di pomodoro al mondo, eppure la coltivazione dei pomodori nel nostro Paese è spesso al centro della cronaca per vicende legate al caporalato, al lavoro nero e allo sfruttamento dei migranti. Le realtà che producono pomodoro non sono tutte uguali e ci sono esempi di aziende agricole e cooperative che nascono e lavorano proprio per favorire la diffusione di pratiche più sostenibili, soprattutto a livello umano.

Ne è un esempio Terramatta, una cooperativa sociale che coltiva pomodori Solidale Italiano Altromercato includendo soggetti fragili, come ex detenuti o persone con disagio mentale, e migranti. Così l’inclusione sociale dà un gusto diverso al pomodoro.

In questo articolo ti raccontiamo la loro storia.

Il pomodoro: benefici per la dieta e varietà in cucina

Il pomodoro appartiene alla famiglia delle solanacee, insieme a peperoni e melanzane. È nativo dell’America centrale, del Sud America e della parte meridionale dell’America settentrionale. Era già conosciuto agli Aztechi, ma è stato importato dagli europei soltanto nel XVI secolo. In Italia è stato prodotto inizialmente in Sicilia, grazie alla forte influenza spagnola, e successivamente si è diffuso in tutto il territorio nazionale.

In origine aveva soltanto una funzione ornamentale per abbellire le tavole e non aveva il colore rosso che conosciamo oggi. Nel corso del tempo, grazie alla selezione e agli innesti tra piante, ha acquisito il colore che attualmente lo caratterizza ed ha iniziato ad essere consumato sia crudo che cotto, specialmente per la preparazione di passate e sughi.

Il pomodoro solitamente è di piccole dimensioni, di forma differente a seconda della varietà, e ha un sapore tendenzialmente dolce. È molto ricco d’acqua e di diverse vitamine, senza dimenticare il notevole apporto di minerali che lo rende un integratore naturale.

I pomodori Solidale Italiano Altromercato sono sostenibili per la terra e le persone

L’Italia è il secondo produttore mondiale di pomodoro fresco destinato a conserve, con una produzione di sei milioni di tonnellate, vale a dire il 16% della produzione mondiale e il 52% di quella europea. Le varietà di pomodoro coltivate in Italia sono una quindicina, ma tra quelle che meglio si prestano alla preparazione della salsa ci sono ad esempio il pomodoro ovale Roma, il datterino rosso e il datterino giallo.

Anche i ragazzi della Cooperativa siciliana Terramatta coltivano, tra le tante varietà, queste tre tipologie di pomodoro e lo fanno con l’aiuto di persone svantaggiate, alle quali danno un’opportunità di inserimento lavorativo e sociale.

Il pomodoro della Cooperativa Terra Matta: biologico e solidale

La Cooperativa Agricola e Sociale Terramatta si trova a Ragusa, in Sicilia, ed è socia della cooperativa Valdibella, con la quale condivide i valori di sostenibilità sociale e ambientale. Questa realtà gestisce un’azienda agricola di circa 8 ettari, con un piccolo vigneto e coltivazioni orticole in serra ed a pieno campo. Tutto viene coltivato in regime biologico, poiché secondo la cooperativa il rispetto per la persona passa anche dal rispetto per l’ambiente.

Oltre a tutelare la terra e le sue risorse, Terramatta si prende cura delle persone più fragili, offrendo loro occasioni di lavoro e di riscatto sociale. L’organizzazione risponde, infatti, a una richiesta di lavoro e di reinserimento sociale da parte di chi sta ai margini del mondo del lavoro, come migranti, soggetti in uscita dal circuito penale o soggetti con disagio mentale e problematiche di tossicodipendenza.

Con i propri prodotti, Terramatta racconta un territorio e le sue ricchezze, e disegna una comunità nella quale persone in difficoltà possono ritrovare la propria identità. Ecco che i pomodori della cooperativa non sono solo prodotti di qualità e biologici, ma diventano anche uno strumento affinché tante persone possano sentirsi realizzate e ritrovare il loro posto nel mondo.

Prenota i tuoi pomodori Solidale Italiano nei negozi Altromercato

Se sei di Milano, Brescia e provincia, nei negozi Altromercato della zona puoi trovare un’iniziativa speciale organizzata dal nostro socio Chico Mendes per sostenere Terramatta. Qui puoi prenotare una o più casse di pomodori da conserva raccolti proprio dai ragazzi della cooperativa Terramatta.

Le tipologie di pomodori prenotabili sono:

  • Ovale tipo Roma – 1 cassa da 8kg >> 18€ (2,25€ al kg)
  • Datterino rosso – 1 cassa da 8kg >> 20€ (2,50€ al kg)
  • Datterino giallo – 1 cassa da 8kg >> 20€ (2,50€ al kg)

*Tieni presente che con una cassa da 8kg di pomodori si ottengono al massimo 4 litri di passata di pomodoro.

Per prenotare ti basterà raggiungere un negozio Altromercato di Milano, Brescia e provincia o inviare una mail a fresco@chicomendes.it entro il 27 agosto.

Il ritiro sarà possibile dal 1 settembre nella bottega indicata al momento dell’ordine: verrai contattato appena il prodotto sarà disponibile.

Noi siamo contrari a chi sfrutta la terra e le persone, e tu?

La cooperativa Terramatta coltiva i pomodori Solidale Italiano Altromercato offrendo opportunità a soggetti fragili