Uliveti, vigneti e agrumeti sono risorse preziose in Calabria, terra bella ma difficile, dove la mancanza di infrastrutture e la presenza della ‘ndrangheta tolgono linfa vitale a un vero sviluppo sostenibile.
È qui che opera GOEL – Gruppo Cooperativo attraverso GOEL Bio ed è qui che nascono le clementine Solidale Italiano Altromercato, frutto della legalità e dell’impegno per questa terra.
Clementine: uno spicchio di benessere per tutti?

La storia di come la Citrus Clementina sia arrivata fino a noi è avvolta nel mistero. Il suo nome deriverebbe dal suo scopritore, Clemènt, prete che in Algeria agli inizi del Novecento si dice diede vita a questo frutto, tondo come l’arancio amaro e simile al mandarino.
Un agrume dolce, rosso, succoso e senza semi. Un concentrato di vitame C, fibre, calcio e potassio.
Un vero toccasana naturale, che dovrebbe creare benessere per tutti. Ma non è sempre così.
Ogni spicchio delle clementine che troviamo in tanti supermercati costa caro agli agrumicoltori della Calabria, costretti ad affrontare, spesso da soli, speculazioni commerciali e criminalità organizzata.
Un’alternativa, però, c’è.
Clementine di GOEL Bio: solidali, italiane, libere

Dalla polpa aromatica e dagli spicchi corposi, le clementine Solidale italiano Altromercato nascono tra la Locride e la Piano di Gioia Tauro, territori diventati tristemente noti per la presenza opprimente della ‘ndrangheta.
Grazie a GOEL Bio, questi piccoli e dolci agrumi sono diventati il simbolo di un’agricoltura legale e senza sfruttamento, che dà futuro e sviluppo a oltre 30 aziende agricole locali che attraverso l’inclusione sociale, la coltivazione biologica e un prezzo equo lottano contro le mafie ogni giorno per rimettere al centro le persone, la vera qualità e il rispetto per una terra difficile, ma bella.






