Le zucchine sono ortaggi che troviamo tutto l’anno.

Da gennaio a dicembre accompagnano come contorno i nostri piatti oppure sono ingrediente sano di tante ricette differenti.

Ma sappiamo davvero tutto sulle zucchine? Conosciamo il mondo in cui sono coltivate, chi se ne prende cura e da dove provengono prima di finire sulle nostre tavole?

Le zucchine sono prodotte in ogni parte d’Italia, anche nella campagna veneta. Qui, due coniugi e la loro azienda agricola L’Orto dea Titti e Toni coltivano le zucchine Solidale Italiano Altromercato con metodo biologico, prestando attenzione alla terra e alla sua biodiversità. Vediamo come.

Le zucchine: tante varietà e numerosi benefici

Le zucchine appartengono alla famiglia delle cucurbitacee e ne esistono molte varietà: nera, gialla, lunga, tonda, striata sono solo alcune tra le più conosciute.

Sono ortaggi ricchi di acqua, sali minerali e vitamine, e hanno un bassissimo apporto calorico. Persino la buccia ha le sue proprietà: essa infatti è fonte di fibre.

le zucchine verdi ricche di proprietà

In origine le zucchine venivano coltivate in America centrale e nella parte meridionale dell’America del Nord. Col tempo hanno iniziato ad essere conosciute anche in Europa, Asia e Africa. Le condizioni climatiche particolarmente favorevoli dell’Italia fanno sì che il nostro Paese sia tra i maggiori produttori a livello europeo.

Il periodo produttivo classico coincide con la primavera e l’estate nelle medie latitudini, ma gli impianti in serra permettono di anticipare, posticipare e addirittura prolungare per tutto l’inverno la coltivazione, riuscendo così a coprire la domanda 12 mesi all’anno.

Anche la zucchina novella biologica dell’Azienda Agricola L’Orto dea Titti e Toni cresce sia nel campo che in serre, senza perdere mai la bontà del prodotto e nemmeno la delicatezza verso l’ambiente circostante.

Le zucchine biologiche dalla campagna veneta

L’Azienda Agricola L’Orto dea Titti e Toni si trova in Veneto, nella zona di Anguillara Veneta, a Sud di Padova, ed è gestita dai coniugi Isabella e Olivier.

Originariamente le coltivazioni erano di tipo convenzionale, ma nel corso del tempo i due coniugi si sono resi conto che il metodo biologico sarebbe stato la soluzione ideale sia in termini di salute che di futuro imprenditoriale. Così dal 2016 hanno scelto di convertire al biologico tutti i loro appezzamenti, impegnandosi con dedizione a una ampia varietà di prodotti.

le zucchine biologiche crescono nel rispetto della terra e della biodiversità

“Lavoriamo circa 7 ettari di terreno che sono stati convertiti al biologico. Questa scelta è stata dettata dallo scarso guadagno, dalla difficoltà di assumere regolarmente i dipendenti e dai grandi danni ambientali causati dalla coltivazione convenzionale”.

Nella zona dove si trova L’Orto dea Titti e Toni si iniziano a produrre le zucchine novelle biologiche a giugno e si termina nel mese di ottobre, naturalmente se le temperature sono favorevoli e a seconda delle ore di luce. Grazie alle condizioni favorevoli in Veneto è possibile anticipare o posticipare di quasi un mese la coltivazione, iniziando a maggio per finire poi novembre grazie a una serra fredda, a varietà adattate e agli accorgimenti dell’agronomo che segue la produzione. I vari raccolti vengono oggi conferiti alla cooperativa El Tamiso, anch’essa della zona di Padova, di cui l’Azienda Agricola è socia.

All’interno dell’azienda agricola è stato sviluppato un sistema e un ambiente ricco di biodiversità, fondamentale per mantenere la grande qualità e serbevolezza degli ortaggi, ma anche per salvaguardare il territorio.

serra per le zucchine

Noi siamo contrari a chi sfrutta la terra e le persone, e tu?